mercoledì 22 ottobre 2014

QUANTO E' GRANDE UN ATOMO?

                       
                         

https://www.tasc.it/2012/11/19/quanto-e-grande-un-atomo

Massa dell’elettrone = 9.10953 * 10^-31 Kg
Massa del protone = 1.67235 * 10^-27 Kg
Massa del neutrone = 1.67492 * 10^-27 Kg

domenica 19 ottobre 2014

SE LA LUNA FOSSE SOLO UN PIXEL

Ho trovato una mappa che ci faccia vedere i pianeti e che rispetti nella scala le distanze reali.
La grandezza dei pianeti è espressa in pixel (la Luna equivale a un pixel) e le distanze si percorrono muovendo il mouse, a destra e a sinistra, incontrando  di volta in volta i pianeti, fino ad arrivare ai confini del sistema solare. Sole, pianeti e distanze sono cosi rapportate in scala, non solo per la loro dimensione, ma soprattutto per le loro reciproche distanze, rispetto ad altri pianeti o rispetto al Sole, che appare un bel cerchio colorato di giallo, piuttosto grande.
Possiamo cosi renderci conto, navigando nel sistema solare, che scorrendo per circa 3 minuti luce, incontriamo Mercurio, il primo pianeta del sistema Solare.  A circa 6 minuti luce dal Sole, troviamo Venere, che occupa poco più di 2 pixel. Possiamo anche renderci conto che c'è praticamente quasi un  infinito vuoto in mezzo alle stelle, i pianeti e gli altri corpi celesti. A circa 8 minuti luce dal Sole, ecco finalmente la Terra e il pixel lunare.  Scorrendo la quasi totalità della mappa, a circa 5 ore luce dal Sole, ecco i 2 pixel che rappresentano Plutone, l'ultimo corpo celeste del Sistema Solare.
Come riportato nella mappa, subito dopo Plutone, dovrmmo scorrere 6771 mappe simili per trovare una nuova stella,  Alpha Centauri.
                                                   
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lunedì 13 ottobre 2014

ROSETTA, DISTANZA RECORD 18 CHILOMETRI!

Mai così vicina: la sonda Rosetta ha fotografato la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko da una distanza record di appena 18 chilometri, riuscendo a inquadrare con precisione il famoso sito J dove il prossimo 12 novembre il lander Philae dovrebbe cimentarsi nel primo atterraggio mai tentato su una cometa. Le immagini mozzafiato, montate in un unico collage in 2D, sono pubblicate sul blog dedicato alla missione dell'Agenzia spaziale europea (Esa).
Il sito J si trova sul lobo più piccolo della cometa dalla forma bizzarra ed è stato selezionato dagli esperti dell’Esa fra i cinque siti individuati a fine agosto. “Il sito J è riscaldato dal Sole ed è una delle aree nelle quali la cometa è più attiva”, ha detto all’Ansa il responsabile delle operazioni di Rosetta per l’Esa, Andrea Accomazzo. “Dobbiamo prevedere dei rischi – ha aggiunto – perché i gas emessi dalla cometa potrebbero spostare il satellite”. La scommessa, ha aggiunto, è quindi riuscire a fare tutti i calcoli per rilasciare il lander Philae nel posto giusto al momento giusto. 


Sulla cometa obiettivo della sonda europea Rosetta c'è un masso la cui forma ricorda la piramide di Cheope. Fa parte di un gruppo di grandi massi chiamati dai ricercatori come le piramidi di Giza e sono fra le strutture più sorprendenti e misteriose situate sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko
Inoltre pochi giorni fa si è visto che sulla cometa obiettivo  c'è un masso la cui forma ricorda la piramide di Cheope. Fa parte di un gruppo di grandi massi chiamati dai ricercatori come le piramidi di Giza e sono fra le strutture più sorprendenti e misteriose situate sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2014/10/10/la-piramide-di-cheope-sulla-cometa-di-rosetta-_d5d01c3b-074f-498a-bdc0-20949fa404b1.html


A prescindere dalla loro distribuzione e dimensione, quasi tutte le proprietà dei massi visti sulla cometa sono ancora un mistero per i ricercatori. Non si sa ancora di che materiale siano fatti, quali siano le loro proprietà fisiche, come densità e stabilità, e come si siano formati.

venerdì 10 ottobre 2014

NOBEL PER LA PACE A MALALA E A SATYARTHI


Il Nobel per la Pace 2014 è stato assegnato a Malala Yousafzai, la ragazzina pakistana vittima di un attentato talebano nel 2009 quando aveva solo 12 anni (perché difendeva il diritto delle bambine allo studio nella valle dello Swat) e all’indiano, Kailash Satyarthi, 60 anni, attivista dei diritti dei bambini.
Malala Yousafzay è la persona più giovane ad essere insignita del Nobel nella storia di tutte le categorie del premio. Secondo il sito nobelprize.org, infatti, ha sostituito in testa alla classifica dei Nobel più giovani il premio per la Fisica Lawrence Bragg, che nel 1915 - quando ricevette questo riconoscimento - aveva 25 anni. Malala è la 46ma donna a ricevere il Nobel tra il 1901 e il 2014.
Celebre il discorso che Malala tenne alle Nazioni unite il 12 luglio del 2013, nel giorno del suo 16esimo compleanno, dopo avere incontrato il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. Allora l'attivista parlò del diritto all'istruzione, ribadendo che è l'arma più potente per combattere contro i talebani. "Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. L'istruzione prima di tutto", aveva detto Malala parlando davanti a una platea di 500 ragazzi provenienti da tutto il mondo, alla presenza di Ban Ki-moon e dell'inviato speciale dell'Onu per l'educazione globale Gordon Brown, ex premier britannico.
                       


mercoledì 8 ottobre 2014

STELLA MARINA

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Pedicelli ambulacrali

domenica 5 ottobre 2014

STEVE JOBS

A tre anni dalla morte di Steve Jobs, avvenuta il 5 ottobre 2011, sono oltre un milione i messaggi che si leggono sulla pagina creata da Apple per ricordare una delle figure più rappresentative non solo della tecnologia ma anche della nostra cultura. La pagina si chiama 'Remebering Steve' e raccoglie ricordi, ringraziamenti e pensieri rivolti al co-fondatore di Apple, come se fosse ancora in vita. Tutti ricordano le sue invenzioni ma anche la sua passione e la sua creatività. Tanti messaggi, ricordi, foto e frasi celebri di Jobs si possono leggere numerosi in queste ore anche sui social network.

Chi era Sveve Jobs, per chi non lo sapesse? 

Steven Paul Jobs nasce il California il 24 febbraio 1955, cresce in una zona che anni piu' tardi si chiamera' Silicon Valley. Il primo lavoro nel 1974 alla Atari, il primo aprile 1976 fonda la Apple con Steve Wozniak, assieme creano Apple I. Il 24 gennaio 1984 lancia il Macintosh, un Pc rivoluzionario con tastiera e mouse. Nel 1985, dopo una lunga disputa con i dirigenti dell'azienda lascia e un anno dopo crea NeXT e successivamente rileva la Pixar. Nel 1997 rientra in Apple e inizia la cavalcata verso una serie di prodotti di successo: iMac, iPod e iTunes Store, iPhone, Apple Store, iPad. Nel 2004 gli viene diagnosticato un cancro al pancreas e si opera. Il 24 agosto 2011 fa un passo indietro alla guida della Apple, lo sostituisce Tim Cook. Muore il 5 ottobre 2011. "Il mondo ha perso un visionario'', dice Barak Obama. La sua vita è stata raccontata da Walter Isaacson nel libro Steve Jobs, l'unica biografia autorizzata dallo stesso Jobs, pubblicata il 24 ottobre 2011.

Il discorso all'Università di Stanford il 12 giugno 2005 è considerato il testamento di Steve Jobs; ci sono i sottotitoli e qui potrete comunque  leggere tutto  il testo. 

                       

Riportiamo anche le citazioni più belle e famose di Steve Jobs: 

“Non perdete tempo a vivere la vita di qualcun altro. Siate affamati, siate folli”. 

"Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario".


"Quando avevo 17 anni lessi una frase che diceva qualcosa tipo: “Se vivrai ogni giorno pensando che potrebbe essere l’ultimo, quasi certamente un giorno avrai ragione”. Mi impressionò a tal punto che da quel giorno e per gli ultimi 33 anni, mi guardo nello specchio tutte le mattine e mi chiedo: ” se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, farei ciò che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta è stata “no” per troppi giorni a fila, capivo che dovevo cambiare qualcosa.”


"Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore".

“E’ solamente dicendo ‘no’ che puoi concentrarti sulle cose veramente importanti”.


“Questo è uno dei miei mantra: concentrazione e semplicità. Il semplice può essere più forte del complesso. Devi lavorare duro per pulire il tuo pensiero e renderlo semplice. Ma alla fine ne vale la pena perché una volta ottenuto ciò, puoi spostare le montagne”. 

“Ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso –e che non amano le regole… perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero”. 





sabato 4 ottobre 2014

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

SUDDIVISIONE DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: VOLONTARIO  E AUTONOMO

Il sistema nervoso periferico si divide in sistema nervoso somatico e autonomo. il sistema nervoso somatico (volontario) controlla i muscoli scheletrici, il sistema nervoso autonomo (involontario) formato da nervi motori controlla il muscolo cardiaco, le ghiandole ed il tessuto muscolare liscio.
I corpi cellulari dei neuroni motori del sistema somatico sono localizzati all’interno del sistema nervoso centrale e possiedono lunghi assoni che corrono senza interruzione fino ai muscoli scheletrici. Anche gli assoni motori del sistema nervoso autonomo hanno origine nel sistema nervoso centrale ma non arrivano fino agli organi bersaglio bensì formano sinapsi con dei neuroni motori che poi a loro volta innervano le zone interessate. Queste sinapsi si trovano nei gangli, quindi i gli assoni che arrivano fino ai gangli, si dicono pregangliari, quelle che invece partono dai gangli per poi arrivare agli effettori si postgangliari.


Un’importante differenza tra il sistema nervoso autonomo e il sistema nervoso somatico è che, il sistema nervoso somatico può soltanto stimolare o non stimolare, mentre il sistema nervoso autonomo può anche svolgere una funzione inibitrice.

Il sistema nervoso somatico riceve informazioni da neuroni che controllano le variazioni ambientali che avvengono fuori dal corpo mentre, il sistema nervoso autonomo riceve informazioni sia dai neuroni che controllano l’ ambiente esterno, sia da neuroni che controllano ciò che avviene nell’ambiente interno.