mercoledì 28 maggio 2014

UN PICCOLO ECHIDNA ESCE DAL GUSCIO

                           



I monotremi sono un ordine molto piccolo  della classe dei mammiferi.
Esso comprende solo cinque specie che sono: una l’ornitorinco, e quattro echidne.
Essi abitano in Australia, in Nuova Guinea e in alcune zone della Tasmania.


baby echidna
A differenza degli altri mammiferi altri mammiferi è la non partoriscono i cuccioli vivi, ma sono gli unici che depongono le uova, come gli uccelli, e per questo sono  ovipari. In seguito i piccoli vengono nutriti con il latte dalla madre, come gli altri mammiferi. 
L’ornitorinco incuba le uova in un nido, invece le echidne, che hanno spine come gli istrici,  hanno una specie di marsupio. Le mammelle non hanno capezzoli, i piccoli appena schiusi lambiscono i peli lungo i quali scorre il latte.L'ornitorinco conduce vita acquatica; ha zampe palmate, e si serve del becco appiattito per scovare i molluschi, le larve e i crostacei di cui si nutre; manca di padiglione auricolare. 
Le echidne sono insettivore e prediligono le tèrmiti: con i robusti unghioni di cui sono munite usano scavare i termitai e nella breccia così aperta introducono la lunga lingua vischiosa alla quale rimangono appiccicati gli insetti
I monotremi hanno la temperatura corporea  inferiore alla media degli altri mammiferi.
Non hanno i denti, per mangiare usano placche o spine collocate nella bocca e il muso finisce con una sorta di becco.Le zampe si trovano nella parte laterale del corpo.

baby ornitorinco
I monotremi sono chiamati anche animali puzzle, perché hanno un becco come gli uccelli, depongono le uova simili ai rettili e allattano i cuccioli come i mammiferi.
La riproduzione presta delle particolarità. Intanto gli Echidna presentano una cloaca (cioè un’apertura unica per i dotti riproduttivo, urinario e intestinale); questo è un carattere che hanno in comune con i Rettili e gli Uccelli, con i quali condividono anche il fatto che il pene si trova dentro la cloaca stessa, e viene estroflesso solo per la copula. Inoltre, il pene è dotato di quattro teste. Durante l’accoppiamento solo due di queste sono funzionali e si introducono nel tratto riproduttivo della femmina, che è biforcato. Dopo 22 giorni dall’accoppiamento, la femmina produce un singolo uovo che viene introdotto direttamente nel marsupio della madre. Dopo 10 giorni nasce il piccolo, il quale resta nel marsupio per altri 45-55 giorni. In questo periodo si allatta. La madre non ha capezzoli e nemmeno delle vere mammelle, ma solo delle “aree” in cui sfociano le ghiandole mammarie. Dopo questo periodo cominciano a crescere le spine; a questo punto la madre scava una tana e vi depone il cucciolo, che torna poi a nutrire ogni 5 giorni, fino allo svezzamento che avviene attorno ai sette mesi di età.

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