sabato 5 ottobre 2013

IL MAESTRO DEGLI ITALIANI: ALBERTO MANZI

5 ottobre, World's Teacher Day


In Italia il maestro per antonomasia è Alberto Manzi (Roma, 3 novembre 1924 – Pitigliano, 4 dicembre 1997) insegnante, personaggio televisivo e scrittore, noto principalmente per essere stato il conduttore della trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fra il 1959 ed il 1968.
Fu anche educatore presso il carcere minorile di San Michele in Roma, dove quattro insegnanti prima di lui avevano rinunciato all'incarico, prima di dedicarsi all'insegnamento come maestro elementare.
Fu scelto per presentare il programma "Non è mai troppo tardi", concepito come strumento di ausilio nella lotta all'analfabetismo. Il programma, che lo rese famoso, riproduceva in televisione delle vere e proprie lezioni di scuola primaria, con metodologie didattiche innovative, in pratica si trattava di lezioni multimediali. Manzi al suo "provino" strappò il copione che gli era stato dato e improvvisò una lezione alla sua maniera, dinanzi a classi composte di adulti analfabeti o quasi.
La trasmissione andò in onda per quasi un decennio e fu di grande interesse e di grande rilevanza sociale: si stima che quasi un milione e mezzo di persone abbiano conseguito la licenza elementare grazie a queste lezioni a distanza, svolte di fatto secondo un vero e proprio corso di scuola serale. Le trasmissioni avvenivano nel tardo pomeriggio, prima di cena; Manzi utilizzava un grosso blocco di carta montato su cavalletto sul quale scriveva, con l'ausilio di un carboncino, semplici parole o lettere, accompagnate da un accattivante disegnino di riferimento. Usava anche una lavagna luminosa, per quei tempi assai suggestiva. La ERI, casa editrice della RAI, pubblicava materiale ausiliario per le lezioni, quali quaderni e piccoli testi.

Concluso il programma, dopo alcune brevi e sporadiche programmazioni radiotelevisive su temi legati all'istruzione, Manzi tornò quasi a tempo pieno all'insegnamento scolastico classico, interrotto di tanto 1981, allorché si rifiutò di redigere le appena introdotte "schede di valutazione", che la riforma della "fa quel che può, quel che non può non fa". Il Ministero si mostra contrario alla valutazione timbrata, al che Manzi ribatte: «Non c'è problema, posso scriverlo anche a penna».
scuola aveva messo al posto della pagella; Manzi si rifiutò di scriverle perché «non posso bollare un ragazzo con un giudizio, perché il ragazzo cambia, è in movimento; se il prossimo anno uno legge il giudizio che ho dato quest'anno, l'abbiamo bollato per i prossimi anni». La "disobbedienza" gli costò la sospensione dall'insegnamento e dalla paga. L'anno dopo il Ministero della Pubblica Istruzione fa pressione su di lui per convincerlo a scrivere le attese valutazioni. Manzi fa intendere di non avere cambiato opinione, ma si mostra disponibile a redigere una valutazione riepilogativa uguale per tutti tramite un timbro; il giudizio era:
Scrisse diversi libri, il più famoso è Orzowei (1955), da cui fu tratta la serie televisiva omonima, che ebbe grande successo, per la Tv dei ragazzi.
Ad Alberto Manzi sono intitolate diverse scuole in Italia.
Guardate questo filmato, veramente interessante, che ci fa capire anche quante cose siano cambiate in Italia in appena 50 anni circa; sembra veramente un mondo lontanissimo, ma sono trascorse solo due generazioni! Alfabetizzazione, sviluppo dei media, boom economico hanno agito con una singolare sinergia, cambiando usi, costumi, mentalità, anche se non tutto è stato positivo.


                                  

PREGHIERA DELLO STUDENTE

Oggi, 5 ottobre, è la Giornata Mondiale dell' Insegnante; approfittiamo dell'occasione per dedicarvi questa preghiera, un po' scherzosa, un po' seria, che abbiamo scritto per l'occasione, ricordandovi anche le parole dette da Malala all'assemblea delle Nazioni Unite il 12 luglio 2013:


" one child, one teacher, one book and one pen can change the world"

Preghiera dello studente

Signore, tieni sempre lontano da me insufficienze e corsi di recupero.
Dammi la forza di studiare e la capacità di capire. Dammi la curiosità.

Signore, dammi insegnanti capaci di spiegare e umani nel chiedere, che mi considerino una persona prima che uno studente, insegnanti che credano in quello che fanno, che rendano interessanti le loro materie e che siano contenti di farlo.

Signore, mettimi con compagni carini e simpatici, capaci di ascoltarmi e di farmi ridere, ma anche di aiutarmi quando ho bisogno o non riesco.
Dammi amici che non si dimentichino mai di me, degni delle mie confidenze e delle mie pazzie, disposti a divertirsi con me, ma anche a stare con me quando piango.

Signore, dammi la salute e uno sport da praticare, dove io sia bravo/a o almeno non completamente negato/a.
Signore, dammi un Amore che sia dolcezza e passione e che soprattutto guardi i miei occhi prima dei miei muscoli (o delle mie curve).

Signore, dammi genitori che mi incoraggino e mi stimino, ma che sappiano consigliarmi con le buone e, quando occorre, anche con le cattive. 
Genitori presenti ma capaci di darmi la giusta dose di fiducia e libertà.

Signore, aiutami a meritarmi tutto questo cercando di essere per gli altri quello che io chiedo per me.

                                                         proff. M. Bracaloni e S. Ravanello

venerdì 4 ottobre 2013

POLIPO, MEDUSA, DA POLIPO A MEDUSA

             Da polipo a medusa: singolare nascita a Gardaland SEA LIFE Aquarium    


                       


Qui invece trovi una spiegazione animata semplice e chiara:
http://noielambiente.altervista.org/animali/celenterati.html

I polipi e le meduse, anche se hanno aspetto e comportamenti molto differenti, sono due fasi del ciclo vitale di animali che appartengono alla stessa specie.
Questi animali presentano due aspetti ( fenotipi) a seconda dello stadio vitale in cui si trovano.
I polipi si riproducono per via asessuata, ad esempio tramite gemmazione, e danno origine alle meduse. Mentre le meduse si riproducono tramite riproduzione sessuale e generano organismi con la forma di polipi.
Anche se questa regola non è sempre vera perchè alcune specie hanno solo uno di queste due forme.
Polipi e meduse appartengono al phylum dei Cnidari.

Polipi
I polipi sono organismi che vivono attaccati al fondale grazie ad una ventosa. Hanno un apertura boccale rivolta verso l’alto e circondata da tentacoli che possono contenere sostanze urticanti.
Non sono in grado di spostarsi autonomamente.
Alcuni polipi vivono attaccati al guscio di un paguro, in simbiosi. Il vantaggio per il paguro è quello di servirsi della capacità urticanti del polipo.
Mente il polipo ottiene il vantaggio di non rimane sempre ancorato nello stesso punto, ed in oltre può nutrirsi dei frammenti di cibo prodotti dalla masticazione del paguro.
Il paguro riesce a staccare il polipo dal fondale solleticandolo alla base con le sue chele. Questo comportamento è possibile perché i polipi posseggono un abbozzo di sistema nervoso che gli permette di contrarsi, così da poter attaccare o staccare la ventosa dal fondale, o dalla conchiglia del paguro.

Meduse
Le meduse hanno una struttura simile ha quella di un polipo rovesciato, una forma che ricorda quella di un ombrello. Il nome 'Medusa' è stato dato dagli zoologi per ricordare la leggendaria Medusa, fanciulla mitologica i cui capelli si erano trasformati in serpenti e che pietrificava chiunque posasse lo sguardo su di essi. In effetti i piccoli animali restano paralizzati quando vengono a contatto con i Celenterati: la fitta armatura di di capsule urticanti, le nematocisti, situate soprattutto sui tentacoli li rende animali talvolta temibili anche dall'uomo. Quando un pesce tocca un tentacolo, tutti i tentacoli si chiudono portando il pesce nell’apertura boccale della medusa.
A differenza dei polipi, le meduse sono in grado di sposarsi, anche se le loro capacità di movimento sono piuttosto limitate.
La medusa può spostarsi attivamente solo verso l’alto, per il resto vengono trasportate dalla corrente oppure tendono ad andare verso il basso per via della forza di gravità.
Le meduse hanno dei tentacoli che possono contenere dei cnidoblasti in grado di iniettare delle tossine nelle prede.
.Le meduse hanno una macchia oculare, costituita da cellule con granuli di pigmento, sensibile alla luce.
Quando c’è troppa luce i granuli di pigmento si scaldano ed impediscono il movimento della medusa. Così la medusa può spostarsi verso il basso, dove l’acqua è più fredda, fino a raggiungere temperature ottimali.
Alcuni studi hanno verificato che alcuni tipi di meduse sono praticamente immortali e quindi non muoiono mai, anzi col passare del tempo ringiovaniscono sempre di più fino a ricominciare un nuovo ciclo di vita. Quale sia il segreto della loro eterna giovinezza ancora non ci è dato di sapere e gli scienziati, stanno ancora studiano i piccoli animali, sperando non tanto di trovare l’elisir di lunga vita, quanto di capire meglio le diverse forme di vita che compongono il regno sorprendente e ancora per gran parte inesplorato che è la biodiversità. 


mercoledì 2 ottobre 2013

ESPRESSIONI CON I NUMERI RELATIVI

Per la terza, visto che il nostro libro di testo passa  subito ai numeri relativi razionali,  eccovi un po' di espressioni semplici.



martedì 1 ottobre 2013

POLIGONI INSCRITTI E CIRCOSCRITTI

                            

SPACE FOR KIDS


Un progetto dell' Agenzia Spaziale Europea per scoprire tutto sulla vita nel cosmo, la Terra e le conquiste scientifiche nate dall'esplorazione spaziale.


                                                       http://www.esa.int/esaKIDSit/




PER LA PRIMA B, LINKS PER LA ISS


Fantastico! 
Vi metto i link per seguire la ISS e per essere avvertiti quando è visibile nei nostri cieli.

clik su http://spotthestation.nasa.gov/ dovete cliccare su sign up, poi indicate il paese, cioè Italia, poi la città, Milano; poi cliccare next e inserite il vostro indirizzo mail; poi ancora next ed è fatta!
Vi arriverà una mail per segnalare l'ora esatta del passaggio della ISS e i punti cardinali in cui compare e scompare

Per sapere esattamente dove si trova la ISS e vedere anche voi su google map la zona che vedono gli astronauti clik su http://iss.astroviewer.net/index.php

Notizie sulla ISS le trovate qui:







Per vedere belle foto sulle passeggiate spaziali ed altre missioni nello spazio :


Buon divertimento!!