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domenica 14 giugno 2015

PHILAE SI E' SVEGLIATO!

      


Dopo sette mesi di " ibernazione", era il 15 novembre 2014,  il lander Philae ha iniziato di nuovo a inviare segnali dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Pare che stia molto bene, temperatura di -35°C e 24 Watts di potenza disponibili.


domenica 16 novembre 2014

MISSIONE ROSETTA: PHILAE IN STAND BY, ARRIVEDERCI?

Il lander Philae non si è " accometato" nel luogo previsto; a causa del mancato arpionamento al terreno, al momento dell'impatto con la cometa, il lander è rimbalzato due volte, andando a finire a più di un kilometro di distanza dal sito previsto. L’Esa ha cercato  di individuare il luogo esatto in cui si trova il lander. E' risultato essere   un punto in ombra, una situazione che impedisce ai pannelli solari di fornirgli l’energia necessaria a funzionare. Il robot per questo è entrato in letargo, ma prima Philae è riuscita a compiere una serie di esperimenti e ha avviato il suo trapano, cercando di raccogliere campioni di suolo da analizzare, rocce antiche miliardi di anni che potrebbero rivelare molte informazioni sulla formazione del Sistema Solare. Il centro di controllo è riuscito anche  a farlo ruotare di 35 gradi e ad alzarlo leggermente, in modo da esporre maggiormente al Sole i pannelli solari. Infatti la speranza è che prima o poi, magari anche grazie a una rotazione del nucleo cometario, Philae  possa ricevere abbastanza luce da riattivarsi. In quel caso, potrebbe riprendere il suo lavoro. Rosetta intanto continua la sua missione e continua a raccogliere informazioni. Si è riportata a 30 chilometri dal nucleo e da quell’altezza continua ad orbitare intorno alla cometa.



mercoledì 12 novembre 2014

PHILAE E' ATTERRATO SULLA COMETA!!!



Ce l'ha fatta!
ore 17:04!

Segui anche su  http://asitv.it/

Anche la tecnologia italiana, insieme all'Europa,  ha contribuito a tutto questo.
              
                           
                         prima immagine duranta discesa,  3 Km dalla cometa

 ......... e pochi secondi  prima dell'arrivo!


ROSETTA, CI SIAMO, COLLEGAMENTO CON ESA

Seguiamo in diretta gli ultimissimi aggiornamenti.

 http://rosetta.esa.int/

La sonda Rosetta ha rilasciato il lander Philae, che adesso è pronto per cominciare la prima discesa mai tentata sul nucleo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. La conferma è arrivata dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
L'impresa, destinata ad entrare nella storia del voli spaziali, richiederà circa sette ore ed è prevista intorno alle 17 italiane.
Rosetta è la protaginista della prima immagine scattata dal lander Philase subito dopo la separazione (fonte: ESA/Rosetta/Philae/CIVA)

Il primo 'bip', ossia il primo segnale inviato da Philae a Rosetta e da questa spedito a Terra, è stato registrato dopo circa due ore. Nel frattempo la lunga discesa prosegue e  l'arrivo sulla cometa è previsto  intorno alle 17.00 italiane. La speranza è che questo avvenga su un terreno non accidentato.
Nella notte era stato infatti rilevato un problema nella possibilità di attivare il sistema di discesa che impedisce al lander di rimbalzare sul suolo della cometa al momento dell'atterraggio. In particolare sembra non funzionare il piccolo motore a razzo che si trova sul 'tetto' del lander e che deve entrare in azione a circa 40 minuti prima che Philae si posi sulla cometa, per rendere la manovra più morbida.
Nell'ultima fase della discesa il 'carrello' di Philae libera infatti degli arpioni collegati a cavi di 45 metri, mentre il piccolo motore contrasta la spinta portando il veicolo verso l'alto e mantenendo i cavi in tensione, mentre un altro dispositivo li riavvolge lentamente fino al momento in cui le zampe toccano il suolo
. ''Abbiamo bisogno di un po' di fortuna nel non atterrare su una roccia o su un pendio ripido'', ha detto il responsabile delle operazioni di Philae, Stephan Ulamec.

Rosetta ha fotografo Philae diretto verso la cometa .
   Buona fortuna !                                                         

sabato 8 novembre 2014

ATTERRAGGIO SULLA COMETA: CI SIAMO, IL 12 NOVEMBRE!

                       
                  

Pochi giorni ancora e poi, dopo un viaggio durato oltre dieci anni, sbarcheremo su una cometa, per la prima volta. A compiere l’impresa sarà Philae, il lander della missione Rosetta dell’Esa che, secondo le previsioni, il 12 novembre atterrerà a sulla cometa67P/Churyumov–Gerasimenko, nello specifico ad Agilkia. Un nome, quello di Agilkia, dal sapore tipicamente egizio, come da tradizione si potrebbe ben dire per la missione (Rosetta si chiama così infatti in onore alla stele di Rosetta, nell’ottica che, in analogia allo storico reperto, aiuti a decifrare i misteri delle comete).
Agilkia infatti è il nome di un’isola che si trova sul fiume Nilo, nel sud dell’Egitto, ed è qui che vennero trasferiti alcune costruzioni dall’isola di File (Philae), a rischio sommersione dopo la costruzione della diga di Assuan. Ora che anche il sito di atterraggio ha un nome  non resta che aspettare l’arrivo del lander sulla cometa, e così l’inizio della parte più interessante della intera missione missione.
In realtà, da quando Rosetta ha incontrato la 67P/Churyumov–Gerasimenko qualcosa ha già scoperto. Per esempio le misurazioni preliminari della sua temperatura hanno mostrato che sulla cometa fa sì freddo, ma meno di quel che ci si aspettava. La temperatura media si aggira intorno ai -70°C, e secondo gli esperti sarebbe troppo calda perché la cometa sia ricoperta esclusivamente di ghiaccio. Potrebbe avere infatti anche una “crosta polverosa”.
Dimensioni della cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko
Solo pochi giorni fa invece, grazie allo strumento Rosetta Orbiter Sensor for Ion and Neutral Analysis (Rosina) gli scienziati sono riusciti a stilare una prima bozza dell’odore della cometa, che ricorderebbe quello di urina, alcol e uova marce. In realtà più che a determinare l’odore, le analisi compiute da Rosina hanno permesso di individuare quali sono i composti presenti nei dintorni della cometa: ammoniaca, acqua, anidride carbonica, monossido di carbonio, metano, metanolo, formaldeide, acido solfidrico, acido cianidrico, anidride solforosa e solfuro di carbonio.
Ma come dicevamo la parte più interessante avrà inizio con l’arrivo di Philae, che verrà sganciato dalla sonda a una distanza di 22,5 chilometri il prossimo 12 novembre (e ci vorranno circa otto ore per avere conferma dello sbarco). Spetterà da quel momento al lander cercare di capire di cosa sia fatta la cometa, come si è originata e così trovare indizi anche sull’origine ed evoluzione del Sistema solare.
Per farlo il lander (un progetto da 220 milioni di euro) ha a disposizione una serie di strumenti per l’imaging e l’analisi in situdella cometa, tra i quali: uno spettrometro per lo studio della composizione chimica; telecamere tradizionali e a infrarossi per l’acquisizione di immagini; sistemi per analizzare le proprietà meccaniche, elettriche della superficie; un magnetometro e, ovviamente, un sistema capace di perforare la cometa fino a 23 centrimetri di profondità, trasmettendo i campioni a bordo per le analisi.
fonte: http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/11/07/rosetta-sbarco-cometa/

                      

domenica 6 luglio 2014

DOV' E' ROSETTA?

Questo è il messaggio, o meglio,  il tweet,   inviato oggi da  " Rosetta"



In one month - on 6 August - I'll finally be arriving at #comet #67P after a ten year journey! <35,000 km to go!



Dopo 10 anni di attesa potremo intraprendere una delle missioni spaziali più ambiziose che l'uomo abbia concepito: per la prima volta nella storia una navicella spaziale volerà in flyby a un chilometro da una cometa, pilotata dalla Terra, e sgancerà un robot che arpionerà il corpo di roccia e ghiaccio e lo trapanerà per inviarci informazioni inedite sulla composizione delle comete e quindi sulla creazione del Sistema Solare.


click per vedere video 

sabato 25 gennaio 2014

DOV'E' ORA ROSETTA ?

Segui il cammino di Rosetta giorno dopo giorno, guarda anche dove potrà trovarsi nei prossimi mesi,  in questa app in 3D,  segui le istruzioni i




Ecco anche una foto del lander Philae che atterrerà sulla cometa il prossimo Novembre, sembra proprio un gigantesco batteriofago!


lunedì 20 gennaio 2014

ROSETTA SI E' SVEGLIATA!

''Hallo World!'': così Rosetta ha salutato la Terra al suo risveglio. La sonda dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) lo ha fatto dal suo account Twitter, @esa_Rosetta dopo 31 mesi di ibernazione e adesso è finalmente pronta alla corsa finale verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko.
A. Accomazzo
''Abbiamo davanti a noi mesi impegnativi per preparare la sonda e i suoi strumenti alla prima osservazione ravvicinata di una cometa, un corpo celeste del quale sappiamo ancora molto poco, ha detto il responsabile delle operazioni di Rosetta per l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Andrea Accomazzo.
Il computer di bordo ha 'suonato la sveglia' puntualmente alle 11,00 (ora italiana) del 20 gennaio e da quel momento gli strumenti della sonda hanno cominciato a riscaldarsi. Rosetta ha acceso i sensori stellari che le permettono di orientarsi e ha rivolto l'antenna verso Terra per trasmettere il segnale. Ora è tutto pronto per affrontare la corsa finale verso la cometa.
''E' una missione difficilissima'', osserva il coordinatore scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Flamini. ''Finora Rosetta ha affrontato una missione complessa, ma tutto sommato normale. Da questo momento in poi - rileva - entriamo in territori sconosciuti. E' un traguardo importante anche per l'Italia''. Uno degli strumenti principali di Rosetta, lo spettrometro Virtis (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer), si deve alla planetologa Angioletta Coradini, morta nel 2011.

            

Alla missione partecipa anche l'industria italiana, con la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica) come primo contraente per assemblaggio, integrazione e prove del satellite e per la campagna di lancio. L'azienda ha inoltre costruito l'antenna che permette il collegamento con la Terra.
Ora saranno necessari due mesi per completare il controllo degli strumenti. In maggio la sonda comincerà ad avvicinarsi alla cometa, che dovrebbe raggiungere in agosto: sarà il primo veicolo ad osservare il nucleo di una cometa dalla distanza di appena 200 chilometri. In novembre il lander Philae, chiamato così da una ragazza italiana, si separerà dalla sonda per scendere sulla superficie della cometa e perforane il suolo con un 'trapano' italiano. Poi Rosetta accompagnerà la cometa verso il Sole, al quale si avvicineranno nell'agosto 2015. Quindi proseguiranno insieme la corsa, che Rosetta potrà 'raccontare' alla Terra fino al dicembre 2015.

domenica 19 gennaio 2014

COSA ACCADRA' DOMANI ALLE ORE 10 GTM ?

                   WAKE UP,  ROSETTA!!!!

Domani sarà risvegliata Rosetta, la "Bella Addormentata nello Spazio" !

          

Guardiamo questo video che ci ricorda l'avvenimento e la futura impresa di Rosetta, l"'Acchiappacomete"!

Si tratta della sveglia più importante nel Sistema Solare. Domani lunedì 20 gennaio alle 10 GTM la sveglia suonerà per la sonda Rosetta, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Domani la sonda verrà fatta uscire dal suo periodo di ibernazione in cui si trova dall’8 giugno 2011, a 673 milioni di chilometri dal Sole. Rosetta è stata orientata in modo tale che i pannelli solari siano rivolti verso il Sole in modo da iniziare una rotazione una volta al minuto per la stabilità. Gli unici dispositivi in funzione finora sono stati i suoi computer di bordo e i diversi radiatori.
La missione Rosetta è una missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Americana, la NASA e il Jet Propulsion Laboratory della NASA. E’ uno tra i più ambiziosi progetti oltre che tra le più lunghe missioni, dato che copre un periodo di 11 anni, dal 2004 al 2015. Rosetta è la prima missione che porterà avanti un’esplorazione a lungo termine, di circa un anno, della  cometa  67P/Churyumov-Gerasimenko man mano che si avvicina al punto di minima distanza dalla Terra e dal Sole.
Rosetta è stata lanciata il 2 marzo 2004 con l’Ariane-RG dalla base di Kourou nella Guiana Francese. A pieno carico, il peso era di 3000 chilogrammi e comprendeva 1670 chilogrammi di propellente, 165 chilogrammi di strumentazione dell’orbiter, che entrerà in orbita attorno alla cometa nel maggio 2014, e circa 100 chilogrammi del lander, che scenderà sulla superficie del nucleo cometario il 10 novembre 2014, ad una distanza di circa 5.25 UA (pari a circa 790 milioni di chilometri dal Sole, praticamente nell’orbita di Giove).

domenica 22 dicembre 2013

SVEGLIA, ROSETTA!


      

da: http://www.media.inaf.it/2013/12/16/svegliati-rosetta/

Quello che si chiama un risveglio difficile: aprire gli occhi a 673 milioni di chilometri dal Sole dopo 31 mesi di ibernazione, nel gelo e nel silenzio dello spazio profondo.  E’ quanto accadrà il 20 gennaio, esattamente alle ore 10:00 GMT (alle 11:00 ora italiana), alla sonda europea Rosetta. Un evento emozionante, per cui l’ESA chiede la partecipazione e il sostegno del pubblico, in una campagna social internazionale che prende il via in una conferenza stampa tenutasi a ESOC, Germania.


A illustrare le fasi del prossimo, lungo risveglio, l’ESA ha rilasciato questo video. Il tutto, dovrebbe accadere così: all’ora prefissata, l’orologio interno della sonda suonerà e farà partire l’ordine di scaldare i vari componenti, primi tra tutti gli star trackers, necessari perchè Rosetta sappia dove si trova. Dopo circa 6 ore, la sonda sarà operativa e i thrusters (i motori) verranno brevemente accessi perché la veloce rotazione che ha accompagnato la sonda per tutto il periodo di ibernazione venga arrestata e i pannelli disposti in modo da catturare la luce piena del sole. Poi, lentamente Rosetta ruoterà verso la Terra, indirizzando la sua l’antenna verso di noi e inviando il suo primo messaggio dopo l’inizio dell’ibernazione. Il messaggio viaggerà quasi un’ora prima di raggiungerci. Solo a quel punto, tra le 17:30 e le 18:30 GMT, dopo diverse ore di silenzio e di agitazione, sapremo che tutto è andato per il meglio, che Rosetta è sveglia, che i suoi strumenti scientifici (tra cui si contano numerose partecipazioni italiane) possono iniziare a riaccendersi e finalmente, che la sonda può riprendere il suo viaggio verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko che verrà raggiunta in Agosto e sulla quale il lander Philae si poserà a Novembre 2014.

          

Per sostenere Rosetta in questo difficoltoso e delicato risveglio, si sta organizzando una campagna internazionale “social”, in cui potranno essere coinvolti tutti gli appassionati e i semplici curiosi. L’idea è semplicissima: chi vuole partecipare è invitato a girare un breve video (con computer o con cellulare o con qualsiasi altro strumento), urlando o sussurrando “Wake up, Rosetta!” “Svegliati, Rosetta!”, per aiutare la sonda ad “aprire gli occhi”.  Ovviamente, l’indicazione è quella di divertirsi ed essere creativi: è possibile filmarsi, oppure riprendere i propri amici, colleghi o la propria classe. Si può decidere di comparire da soli o in un flash mob, urlare la propria sveglia, sussurrarla o scriverla. Insomma, l’importante è creare un video memorabile e condividerlo con il mondo entro le 18:30 del 20 gennaio tramite la pagina Facebook della missione (rilanciata anche con la campagna #WakeUpRosetta che si terrà su Twitter). Tra i premi per i migliori video, l’invito a visitare  il centro ESOC a Darmstadt, Germania, per l’evento VIP in cui verrà celebrato in pompa magna il primo atterraggio su una cometa.

La pagina Facebook di Rosetta Link
La raccolta dei video “Wake up, Rosetta!” Link
La notizia sul sito ESA Link #wakeuRrosetta

giovedì 28 novembre 2013

BYE BYE ISON!

Le ultime immagini dalla sonda SOHO elaborate da Carl Hergenrother (Acting Co-coordinator ALPO Comet Section) dimostravano da qualche giorno che il nucleo della cometa si era  totalmente consumato. Restava una coda che si stava già indebolendo.


Sarà sopravvissuta al suo passaggio nel punto più vicino al sole, oggi 28 novembre ? (perielio, 1 170 000 km dalla superficie del Sole   )


L'abbiamo vista scomparire dietro al sole e non ricomparire più, cosa le sarà successo realmente? Pare che si sia disgregata totalmente!

Guarda l'ultimo  filmato di Ison


Bye, bye, Ison, ci dispiace moltissimo! Però ci avevano avvertito che le comete sono come i gatti... hanno la coda e fanno proprio ciò che vogliono!


lunedì 30 settembre 2013

ARRIVA ISON LA COMETA PIU' BRILLANTE

La cometa è stata scoperta il 21 settembre 2012 da due astronomi russi. Al momento della scoperta si trovava poco prima dell’ orbita di Giove ad una distanza media di 620 milioni di km dal sole. 
Dai calcoli effettuati per capire il moto e l’orbita si pensa che sia una cometa “non periodica “ e molto probabilmente proveniente dalla nube di Oort (circa 7 miliardi di km di distanza dal sole), cioè di lungo periodo. Per questo motivo sarà studiata da molti scienziati, in quanto i corpi provenienti dalla nube di Oort sono costituiti in gran parte dai materiali primordiali che c’erano quando inizio’ a formarsi il sistema solare; all’incirca 4,5 miliardi di anni fa!! 
L’orbita è molto inclinata rispetto al piano orbitale dei pianeti e per questo motivo sarà visibile solo dall’emisfero boreale, cioè il nostro. 
La cometa dovrebbe iniziare a vedersi ad occhio nudo per gli inizi di ottobre 2013 e fino a gennaio 2014. A Natale del 2013 passerà nel punto piu’ vicino alla Terra, circa 60milioni di km che in astronomia è una distanza relativamente piccola. Il perielio, punto piu’ vicino al Sole, si avrà il 28 novembre 2013 ed avrà una distanza minima dal Sole di 0.012UA=1.8milioni di km , che praticamente vuol dire che sfiorerà il Sole.
Al perielio la cometa potrebbe anche disintegrarsi a causa delle forti interazioni di vario tipo causate dal Sole. Se sopravviverà, allora la rivedremo spuntare da dietro al sole e ci terrà compagnia fino a tutto gennaio2014; a quel punto essa potrebbe essere talmente luminosa da essere visibile anche in pieno giorno e da eguagliare la luna.
“La  comete, soprattutto quelle che entrano nel sistema solare interno, per la prima volta (come Ison), si comportano in modo imprevedibile e quindi è impossibile sapere in modo affidabile cosa farà Ison” ha detto Matthew Knight della Nasa.
Insomma, per farla breve, potrebbe essere  uno degli spettacoli piu’ belli ed affascinanti, offertici da madre natura, dell’ultimo secolo, ma si teme anche il flop, com'è accaduto già in passato in altre occasioni. Karl Battams del Naval esearch Laboratory (NRL) ha spiegato: “L'orbita della cometa la porterà molto vicina al sole e sappiamo che può essere una cosa spettacolare”. Il giorno migliore, quello che il mondo scientifico sta aspettando, è il 28 novembre quando Ison raggiungerà la distanza minima rispetto alla nostra stella, circa un milione di chilometri. 

                                              

mercoledì 6 marzo 2013

COMETE: TRAFFICO NEI CIELI


Ecco un video sulle comete: cliccate sull'immagine.


Spettacolo assicurato per le comete del 2013 che ci faranno stare con il naso all’insù, probabilmente anche in pieno giorno! La  cometa Pan Stars sara’ visibile tra pochi giorni, la cometa Ison è prevista per la fine di novembre 2013 ed i primi mesi del 2014.

La cometa Pan Stars, nome scientifico 258/pan-starrs, delle due e’ la cometa più grande e sarà visibile di sera.

Ma veniamo alla più’ luminosa! Parliamo della cometa  Ison prevista per il novembre 2013! La luminosità di Ison e’prevista, salvo smentite, maggiore di quella della luna piena, tanto c’e’ chi ipotizza che potra’ esser vista in pieno giorno!
Bisogna però tener ben presente che la luminosità  dipende dalla distanza da cui passa davanti al Sole e da un delicatissimo equilibrio che, se per un verso potrebbe farla brillare a piu’ non posso, per altro verso potrebbe portare al suo repentino scioglimento come già accaduto per la cometa Elenin qualche mese fa.

Le comete sono quindi del tutto imprevedibili! E tale caratteristica deriva proprio dalla natura del nucleo, che può essere più o meno ricco di polveri e avere una crosta ghiacciata più o meno favorevole a rilasciare nello spazio gas e detriti.