Visualizzazione post con etichetta terza media. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terza media. Mostra tutti i post

sabato 18 maggio 2013

LA STORIA DEL PETROLIO IN 300 SECONDI

Bell'animazione che spiega la storia della nostra civiltà, come è cambiata con l'avvento del petrolio, quali limiti ha raggiunto e cosa possiamo fare.

mercoledì 20 marzo 2013

ESERCITAZIONI ALLA PROVA D' ESAME

  Dal blog: matematicamedie.blogspot.com


1. Una funivia sale alla velocità di 12 km/h nella prima metà del percorso e alla velocità di 18 km/h nella seconda metà del percorso. Compie ognuno dei due tratti del percorso in 10 minuti.


  • Calcola la lunghezza del percorso
  • Calcola la velocità media sull’intero percorso

2. Risolvi l’equazione:

x (x+1)3-(2x-1)26= (x+1)(x-1)2- 5x (x+3)6


3. Considera i seguenti dati che riguardano i pesi, in chilogrammi, degli alunni di una classe:

40, 55, 51, 54, 42, 58, 47, 50, 68, 53, 52, 45, 60, 40, 53, 50, 56, 60, 50, 40, 54, 25, 54, 54, 50
  • Costruisci la tabella di frequenza
  • Calcola il peso medio degli alunni, la moda, la mediana
  • Quanti sono gli alunni il cui peso è sotto al peso medio della classe? Quanti sono quelli il cui peso è sopra?

domenica 16 dicembre 2012

INVALSI X TERZA

Eccovi un test con 29 domande, non difficilissimo........

ESERCIZI PER LA TERZA

ESERCIZI DI ALGEBRA: MONOMI E POLINOMI


...e questi....



Siano a e b due numeri. Scrivi l'espressione del numero n che si ottiene
sommando la metà di a al doppio di b e aggiungendo la loro doppia somma.
Calcola n nel caso particolare di a = + 8 e b = 3.


Siano a e b due numeri. Scrivi l'espressione del numero n che si ottiene
sommando la metà di a al doppio di b e aggiungendo la loro differenza. Calcola
n nel caso particolare di a = + 8 e b = 3.


Siano a e b due numeri relativi, scrivi l'espressione del numero n che si ottiene
sottraendo al triplo di a la metà di b e moltiplicando tale differenza per la
somma dei due numeri.  Calcola n nel caso particolare in cui [a = + 6] e [b =
- 2].

Siano x e y due numeri relativi, considera i numeri dati da:
- la somma dei loro consecutivi;
- il prodotto dei loro quadrati;
- il quadrato della loro differenza.
Scrivi l'espressione del numero n che si ottiene aggiungendo al primo numero
considerato la differenza degli altri due.  Calcola il valore di n nel caso
particolare in cui [x = - 2] e [y = - 3].




sabato 8 dicembre 2012

SOLIDI PLATONICI


Si dice Solido Platonico un poliedro convesso avente per facce poligoni regolari congruenti e gli spigoli e i vertici equivalenti.

I solidi Platonici, detti anche regolari, sono cinque:

Il nome di ogni figura deriva dal numero delle sue facce: il tetraedro ne ha 4, l'esaedro 6, l'ottaedro 8, il dodecaedro 12 e l'icosaedro 20.

Ma perché sono solo 5? Soltanto triangolo equilatero, quadrato e pentagono regolare possono essere facce di un poliedro regolare: in un vertice di un poliedro devono infatti convergere almeno 3 facce, e tali facce non devono stare sullo stesso piano; quindi la somma dei loro angoli deve essere minore di 360°.

Ogni angolo di un triangolo equilatero misura 60°, è quindi possibile far convergere in un vertice 3 facce (60° X 3 = 180°), formando un tetraedro; 4 facce (60° X 4 = 240°), formando un ottaedro; 5 facce (60° X 5 = 300°), formando un icosaedro; ma non è possibile far convergere 6 triangoli regolari in un vertice perché 60° X 6 =360° e le facce si troverebbero tutte sullo stesso piano.

Ogni angolo di un quadrato misura 90°, è quindi possibile far convergere in un vertice solo 3 facce (90° X 3 = 270°), formando un esaedro; perché convergendone 4 si troverebbero sullo stesso piano (90° X 4 = 360°).


Ogni angolo di un pentagono regolare misura 108°, è quindi possibile far convergere in un vertice solo 3 facce (108° X 3 = 324°), formando un dodecaedro; perché non è possibile convergere 4 facce, infatti 108° X 4 = 432°, che è maggiore di 360°.

Ogni angolo di un esagono regolare misura, infine, 120°, e convergendo 3 facce in un vertice queste si troverebbero sullo stesso piano (120° X 3 = 360°).


Perché i cinque solidi si dicono platonici?

Ebbene il motivo di tale nome è da ricercarsi nel fatto che Platone associa il tetraedro, l’ottaedro, l’esaedro, e l’icosaedro rispettivamente a quelli che erano allora ritenuti i quattro elementi costituenti qualunque oggetto  naturale: fuoco, aria, terra, e acqua. Si riteneva infatti che qualsiasi oggetto contenesse (come microcosmo) percentuali diverse di queste quattro sostanze (cioè di questi quattro solidi) e tali differenze determinano il “carattere” dell’oggetto: così, ad esempio, la pagina di un libro è formata da un po’ di terra ( è solida ed ha una forma rettangolare definita), un po’ di acqua ( si può deformare), un po’ di fuoco (brucia), un po’ di aria (fa fumo).
Il dodecaedro veniva associato all’immagine del cosmo intero, realizzando la cosiddetta quintessenza, ovvero l’elemento costitutivo dei corpi celesti


domenica 25 novembre 2012

ENERGIA ELETTRICA, PERCHE' E COME

Dal lavoro di un Istituto Tecnico, un aiuto per un semplice ma chiaro viaggio nel mondo dell'energia elettrica



MOTORE ELETTRICO

Schema di funzionamento di un motore elettrico:



Quando l’avvolgimento è percorso da corrente, genera un campo magnetico e riceve una spinta che dipende dal verso della corrente e dall’orientamento del magnete fisso. Nella figura, tale spinta è rappresentata con due frecce nere.
La forza che spinge un filo percorso da corrente elettrica immerso in un campo magnetico si chiama forza di Lorentz, in onore del fisico olandese Hendrik Lorentz.




CORRENTE INDOTTA


Dopo la scoperta di Oersted ( 1820), secondo cui una corrente elettrica è in grado di produrre un campo magnetico, fu naturale da parte dei maggiori scienziati del tempo chiedersi se potesse valere anche l'inverso, ovvero se, e in quali condizioni, un campo magnetico fosse in grado di generare una corrente elettrica. La risposta positiva venne nel 1831 da Michael Faraday.
Muovendo un magnete nelle vicinanze di un conduttore verrà indotta una corrente elettrica all'interno del conduttore; quando il movimento del magnete cessa, si arresta anche il flusso di corrente all'interno del conduttore. Lo stesso avviene se il conduttore è in movimento all'interno di un campo magnetico in quiete, infatti ciò che genera il fenomeno dell'induzione elettromagnetica è il movimento relativo tra un conduttore e un campo magnetico.
In conclusione si può dire che si ha produzione di corrente indotta, e quindi di forza elettromotrice indotta (f.e.m.), tutte le volte che un circuito elettrico viene attraversato da un campo magnetico che varia nel tempo.

venerdì 26 ottobre 2012

TETTONICA DELLE PLACCHE

Per la terza: ecco il link a due siti per approfondire e visualizzare meglio la dinamica delle placche. Sono gli stessi che abbiamo visto in classe.


Aggiungo un video molto suggestivo, che ci riporta indietro di circa 400 milioni di anni per poi immaginare cosa accadrà  tra 250 milioni di anni.....IL  tutto accompagnato dalla bellissima musica di Edgar Grieg.


Ed alla fine un test:

Qui invece trovate altre belle risorse di geologia:

POLIGONI INSCRITTI E CIRCOSCRITTI

Ecco una  sintesi su cerchio, circonferenza, poligoni inscritti e circoscritti . E' la versione in pdf  delle lezioni  da me fatte con la LIM  due anni fa e va benissimo per il ripasso. C'è un errore di battitura   ( leggi angoli supplementari al posto di lati supplementari ).

                                                                           

martedì 9 ottobre 2012

METODO SCIENTIFICO



"Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato." ( Albert Einstein, lettera a Max Born del 4 dicembre 1926)


 
                                   

domenica 7 ottobre 2012

UN LAVORO STUPENDO ALUNNI ISTITUTO COMPRENSIVO DI MELDOLA

Gli alunni della terza A dell'Istituto Comprensivo di Meldola (FC), guidato dal Prof. Cristofaro Sorrentino, hanno  vinto il "premio Bruno Rizzi 2012",presentando questo bellissimo lavoro sulla matematica nel Medioevo. Complimenti agli alunni e all'insegnante! L'argomento trattato sarà per noi occasione per conoscere meglio i personaggi della singolare e ideale intervista.

                           
                      


lunedì 1 ottobre 2012

MATEMATICA INTERATTIVA: NUMERI RELATIVI

Per chi ha dei dubbi e non si sente sicuro, facile ripasso sui numeri relativi!