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domenica 14 dicembre 2014

COME NASCE UN FIOCCO DI NEVE

                       
Con l'inverno ormai alle porte, guardiamo questo splendido video di Vyacheslav Ivanov, che ci racconta come si forma un fiocco di neve.

                         

Realizzato con la tecnica fotografica del time-lapse, attraverso l'uso di immagini al microscopio Vyacheslav Ivanov ci mostra di quanta poesia e matematica  sia fatta la Natura.
I fiocchi partono tutti da una forma “base”, un cristallo esagonale di ghiaccio, da cui progressivamente spuntano “rametti” e altre strutture. Eccone anche una collezione realizzata da Kenneth Libbrecht, fisico del California Institute of Technology. Cliccare sull' immagine.



sabato 22 febbraio 2014

X-RAY BODY IN MOTION - YOGA

L' Apparato locomotore è fondamentale per l'uomo, l' apparato locomotore del corpo umano è composto da ossa, muscoli e articolazioni questo apparato del corpo è molto delicato e complesso, ad iniziare dalle ossa che costituiscono l'impalcatura di sostegno del corpo. Perchè avvenga il movimento è necessario che le ossa possano spostarsi le une ripsetto alle altre e nello stesso tempo che siano unite tra di loro. Questa duplice funzione è assolta dalle articolazioni.
Ossa ed articolazioni hanno però bisogno di organi che producono energia meccanica per il movimento: questi sono i muscoli.
L'insieme delle ossa forma lo scheletro. Le ossa ai raggi x risultano opache perché contengono grandi quantità di sali di calcio.
Il numero delle ossa varia da individuo ad individuo e con l'età. Infatti nei giovani alcuni parti distinte delle ossa si saldano fra loro (sinostosi) per cui il numero delle ossa diminuisce con l'età.
Le ossa fondamentali dell'uomo sono 203.


                        
X-ray Body in Motion - Yoga from hybrid medical animation on Vimeo.

martedì 27 agosto 2013

STORIA DELLA FISICA IN UN VIDEO DI ANIMAZIONE

Questo video è molto divertente, ma anche istruttivo. E' stato realizzato per la BBC (per  Dara Ó Briain’s Science Club ) da Åsa Lucander, finlansese, illustratore e creatore di film animazione.  Ci mostra le scoperte di quattro più grandi scienziati: Galileo Galilei, Isaac Newton, James Maxwell e Albert Einstein.
Da vedere, soprattutto per gli alunni di terza. Ah, dimenticavo .......è in inglese, ma ormai avrete capito che questa lingua va assolutamente imparata se non vogliamo e non volete isolarvi dal resto del mondo.



                          
BBC Science Club - Physics from Asa Lucander on Vimeo.

domenica 28 luglio 2013

STELLE CADENTI, ESPRIMI UN DESIDERIO!

Prima di parlare delle " stelle cadenti", volevo segnalarvi questo bellissimo film di animazione che ci ricorda che un cielo senza stelle renderebbe la nostra vita più triste, non solo perchè perderemmo uno spettacolo stupendo, ma anche perchè le stelle ci affascinano proprio per  il  mistero della loro origine e di tutto l'Universo.
Ecco il cortometraggio, " Light up", realizzato da due studenti della Haute Ecole Albert Jacquard a Namur, in Belgio, con la passione per la grafica. E' la storia di Malou, una bambina appassionata di astronomia che vive in mondo senza stelle , fino a quando una sera qualcosa cambierà per sempre la sua vita.


                         

Ed ora veniamo alle stelle cadenti...

Una "stella cadente" non ha niente a che fare con una vera stella ! Queste scie luminose che talvolta si possono vedere nel cielo sono causate da minuscoli pezzettini di polvere e roccia detti meteoroidi, che cadono dallo spazio nella nostra atmosfera e qui ionizzano l'aria, lasciando così una  scia luminosa.
«Sono frammenti di piccoli sassi della nebulosa proto planetaria da cui si è formato il sistema solare e residui delle code delle comete», ha detto la celebre astrofisica Margherita Hack. «L'orbita della Terra taglia la coda delle comete e incontra questi residui che al  contatto creano la scia luminosa che  chiamiamo stella cadente».  L'effimera traccia di luce della meteoroide che brucia  viene detta una "meteora". Le meteore vengono chiamate comunemente "stelle cadenti".
Se qualche pezzo del meteoroide sopravvive al bruciamento e raggiunge il suolo terrestre, quello che rimane viene chiamato una meteorite.

In certi periodi dell'anno, è più probabile osservare un gran numero di meteore nel cielo notturno. Questi eventi vengono detti "piogge meteoriche" e avvengono, come detto prima, quando la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, attraversa delle regioni in cui sono concentrati dei detriti rocciosi lasciati per esempio da una cometa in orbita attorno al Sole. Queste piogge meteoriche vengono chiamate con il nome della costellazione dalla quale sembrano provenire. Per esempio, le Leonidi sembrano originarsi dalla regione del cielo occupata dalla costellazione del Leone. Le meteoroidi (e quindi le meteore) non provengono in realtà dalla costellazione, né da nessuna delle sue stelle, ma semplicemente sembrano provenire dalla stessa direzione del cielo in cui si trova la costellazione. Le Perseidi, che sembrano provenire dalla Costellazione di Perseo, sono lo  sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo, nel percorrere la sua orbita intorno al Sole e derivano dai frammenti della cometa Swift-Tuttle 
Secondo l'antica leggenda, si tratta delle lacrime di San Lorenzo, il martire cristiano arso vivo il 10 agosto del 258 perché non voleva ritrattare la sua fede.
Il loro passaggio non è un evento rarissimo (basti pensare che accade molto più a gennaio che ad agosto), ma sono pochi i momenti in cui la scia è visibile a occhio nudo dalla Terra. Accade solo per poche notti, perciò perché non approfittarne? Basta sdraiarsi con gli occhi rivolti al cielo in un luogo buio (lontano dalle luci della città) e orientarsi verso un orizzonte aperto a Nord-Est. Le stelle cadenti sono visibili già dalla fine di luglio ed in particolar modo, quest'anno il 12-13 agosto, arrivando fino al 20 luglio.
Pochi si sottraggono alla tentazione di esprimere un desiderio, seguendo la tradizione popolare che promette l’avverarsi dei pensieri formulati nel brevissimo tempo di esistenza della scia luminosa. Il motivo è che  ci si sente baciati dalla fortuna per aver  assistito  a un evento naturale che appare straordinario. 
Ma non è stato sempre così: nell’antichità le apparizioni di meteore, così come quelle di comete e di altri fenomeni passeggeri che sembravano alterare l’immutabilità del cielo, erano considerate segni infausti. Nelle antiche mitologie orientali, in quelle greche e latine, le stelle cadenti erano lacrime di divinità che piangevano a causa di disastri già avvenuti o annunciati.

mercoledì 16 gennaio 2013

ALTRO FILM SULL' EVOLUZIONE UMANA

da http://www.tutto-scienze.org/2012/09/earth-timeline-con-interessanti-video.html

L'autore di questo video musicale, Scott Benson, racconta che stava leggendo un libro sull'evoluzione quando gli venne l'idea di  creare qualcosa che raccontasse la crescita e l'avanzare della civiltà umana, nonostante la sua fragilità. Il risultato è un inno d'amore per l'ingegnosità dell'uomo e la sua voglia di vivere e perseverare.

                                                           Bello, originale, positivo!


                                Rendezvous - The Murf from Scott Benson on Vimeo.