domenica 9 marzo 2014

UN PO' DI OSSIGENO

Anche quest'anno abbiamo eseguito in laboratorio il classico esperimento con il lievito di birra e acqua ossigenta, con conseguente produzione di ossigeno da parte della catalasi del lievito.
La beuta poi è stata lasciata in disparte e per caso, alla fine dell'ora, abbiamo provato a vedere  cosa succedeva mettendo  ancora  dentro di essa la candela accesa. 
Una bella fiammata, direi, un po' inaspettata,  a conferma della produzione di ossigeno e del fatto che la densità di questo gas sia maggiore dell'aria.



                     

VOLUME DEL CONO

Per capire l'esperienza mostrata in questo filmato  bisogna:
  • conoscere la formula per calcolare il volume del cilindro;
  • conoscere le basi del calcolo letterale ( vero, alunni di terza? )

Descrizione dell'esperimento 

Vengono presi due recipienti, uno a forma di cono e  l'altro a forma di cilindro, ma il cono e il cilindro hanno lo stesso diametro e la stessa altezza.
La domanda è : quanti coni d'acqua servono per riempire il cilindro?


                

Per trovare il volume del cono , quindi, basta calcolare il volume del cilindro ( avente stessa base e stessa altezza ) e dividere per tre!!




SOLIDI DI ROTAZIONE : IL CONO

Il cono è un solido di rotazione che si ottiene quando un triangolo rettangolo fa un giro completo intorno ad uno dei suoi cateti. Il cateto in questione diventa l'asse o altezza del cono, mentre l'altro corrisponde al raggio del cono. L'ipotenusa del triangolo prende il nome di apotema del cono e il cerchio disegnato dal triangolo viene chiamato base. L'estremo dell'asse da cui partono tutti gli apotemi, infine, è detto apice o vertice. 
Vediamo questa applet della prof.Giovanna Arcadu, in cui viene considerato un cono retto, in cui l'altezza cade nel centro della base 


IL CIRCO DELLA FARFALLA

Ecco il film che tutti gli alunni della scuola  hanno visto con il Prof. Claudio Ratti e che tanto interesse e riflessioni ha suscitato     

                         

Non ha mai avuto le braccia, né ha mai avuto le gambe. Ma quello di cui è estremamente dotato – e capace di trasmettere – è la voglia di vivere. Si chiama Nick Vujicic l’uomo che della sua vita ha fatto un esempio per chiunque.
Di origini serbe, nacque a Melbourne 30 anni fa. Fu da subito privato di tutti i suoi quattro arti a causa della tetramelia, una malattia genetica le cui varianti – che possono colpire anche solo una coppia d’arti – hanno un’incidenza di 1,5 persone affette su 100.000. L’unica eccezione è data da due piccoli piedi, uno solo dei quali è dotato di due dita. Nick ebbe, com’è prevedibile, un’infanzia travagliata a causa degli atti di bullismo da parte dei compagni di scuola. Pregava spesso, supplicando Dio di dotarlo di ciò che la natura non gli aveva permesso di avere ma, perdendo le speranze, cadde in depressione ed iniziò a pensare al suicidio già all’età di otto anni. Un giorno, Nick lesse un articolo di giornale che descriveva un uomo, affetto da handicap, che affrontava le sue disabilità nonostante le mille difficoltà: la lettura rappresentò una svolta nella sua vita, comprendendo di non essere il solo a dover affrontare avversità come le sue e di poter essere un esempio per molti. Fu all’età di 17 anni che Nick diede vita alla sua organizzazione non-profit per disabili, chiamata “Life Without Limbs“, che in italiano vuol dire “Vita senza arti”.
Durante la sua vita, Nick ha fronteggiato gli ostacoli fisici sfruttando al meglio le sue limitate capacità. Ha, infatti, imparato a scrivere con una delle due dita del suo piede sinistro, grazie anche all’aiuto di un apparecchio agganciato al dito. È riuscito, inoltre, ad imparare ad usare il computer, radersi, rispondere al telefono e svolgere molte attività che, con una così ridotta capacità motoria, sembrerebbero impensabili.
Oggi Nick è uno speaker motivazionale di fama mondiale. Scrive libri, partecipa a show televisivi e diffonde la sua parola con qualunque mezzo: viaggia ovunque, di continente in continente, andando a donare speranze ai bambini – e non solo – affetti da disabilità, riuscendo altresì ad essere d’esempio a chi nasce senza affezioni del genere.
Dopo un’infanzia che l’ha visto preda della depressione ed una gioventù che l’ha visto regalare speranza e motivazione, Nick ha  corona la sua vita sposandosi con la  Kanae Miyahara. 
Ogni persona, con evidenti difficoltà o meno, potrebbe trarre esempio dal personaggio Nick Vujicic. Che sia nei momenti in cui c’è bisogno di mantenere i piedi per terra, che sia nei momenti in cui, da terra, c’è bisogno di risollevarsi. Sia quando a prevalere è l’invidia verso qualcun’altro che ha quel che noi non abbiamo e vorremmo avere, sia quando a prevalere è lo sconforto per un baratro da cui sembra impossibile risalire.
Di seguito, un toccante video – sottotitolato in italiano – in cui Nick Vujicic tiene un discorso ad un pubblico di adolescenti.

                       


USO CORRETTO DEI SOCIAL NETWORK E LA DIFESA DALLE INSIDIE DELLA RETE


Leggete tutti!!! 

                             

venerdì 7 marzo 2014

TROVATO IL DINOSAURO PIU' GRANDE D'EUROPA

Sono stati ritrovati in Portogallo i resti di una nuova specie di dinosauro, il più grande mai scoperto in Europa. Si tratta di un predatore terreno tra i più grandi dinosauri carnivori vissuto nel periodo Giurassico.
Lo hanno individuato due ricercatori, Christophe Hendrickx e Octavio Mateus, dell’Università di Lisbona e del Museo di Lourinha che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Plos One.
Questa nuova specie è lunga fino a 10 metri e pesa tra le 4 e le 5 tonnellate. I ricercatori, che hanno scoperto le ossa a nord di Lisbona inizialmente pensavano appartenessero ad un Torvosaurus tanneri, molto comune nel Nord America. Le differenze però sono emerse quando sono stati messi a confronto la tibia, la mandibola, i denti e le vertebre di parte della coda.
Alla nuova specie è stato dato il nome di Torvosaurus gurneyi. Questo dinosauro aveva i denti a forma di lama lunghi fino a 10 centimetri e questo particolare lo pone al vertice della catena alimentare vissuto circa 150 milioni di anni fa nella penisola iberica. La sua somiglianza ad altri predatori simili fa ritenere inoltre, che Torvosaurus gurneyi, potesse avere il corpo ricoperto di piume.
«Questo non è il più grande dinosauro predatore al mondo che conosciamo. Tyrannosaurus, Carcharodontosaurus, e Giganotosaurus nel Cretaceo, erano animali più grandi» ha detto Christophe Hendrickx. «Torvosaurus gurneyi, con un teschio di 115 centimetri, è stato comunque uno dei più grandi carnivori terrestri vissuto a quell’epoca. Un attivo predatore che cacciava gli altri grandi dinosauri, come è evidenziato dai denti di forma di lama.«

                    

TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI

Ecco un'altra presentazione della tavola periodica degli elementi, con notizie relative alle loro proprietà e al loro uso e curiosità.