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venerdì 10 ottobre 2014

NOBEL PER LA PACE A MALALA E A SATYARTHI


Il Nobel per la Pace 2014 è stato assegnato a Malala Yousafzai, la ragazzina pakistana vittima di un attentato talebano nel 2009 quando aveva solo 12 anni (perché difendeva il diritto delle bambine allo studio nella valle dello Swat) e all’indiano, Kailash Satyarthi, 60 anni, attivista dei diritti dei bambini.
Malala Yousafzay è la persona più giovane ad essere insignita del Nobel nella storia di tutte le categorie del premio. Secondo il sito nobelprize.org, infatti, ha sostituito in testa alla classifica dei Nobel più giovani il premio per la Fisica Lawrence Bragg, che nel 1915 - quando ricevette questo riconoscimento - aveva 25 anni. Malala è la 46ma donna a ricevere il Nobel tra il 1901 e il 2014.
Celebre il discorso che Malala tenne alle Nazioni unite il 12 luglio del 2013, nel giorno del suo 16esimo compleanno, dopo avere incontrato il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. Allora l'attivista parlò del diritto all'istruzione, ribadendo che è l'arma più potente per combattere contro i talebani. "Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. L'istruzione prima di tutto", aveva detto Malala parlando davanti a una platea di 500 ragazzi provenienti da tutto il mondo, alla presenza di Ban Ki-moon e dell'inviato speciale dell'Onu per l'educazione globale Gordon Brown, ex premier britannico.
                       


lunedì 14 luglio 2014

MALALA DAY, 14 LUGLIO #STRONGHERTHAN


La giovane attivista  pachistana Malala, 17 anni,   è arrivata in Nigeria per ricordare all'opinione pubblica internazionale la tragedia delle sue coetanee rapite in aprile da Bobo Haram e dai terroristi islamici: "Come me quelle ragazze non volevano altro che studiare e andare a scuola. Questa tragedia è stata all'attenzione del mondo per qualche giorno poi non se ne è più parlato, i leader del mondo devono impegnarsi per far tornare quelle ragazze a casa" ha detto Malala incontrando alcune delle studentesse che sono riuscite a sfuggire ai militanti islamici. Il 14 luglio, nel cosiddetto "Malala Day", il giorno che le Nazioni Unite hanno dedicato alla ragazza che è sopravvissuta a un attentato dei talebani per la sua campagna a favore dell'istruzione femminile, Malala lancia un fondo da 145mila sterline per borse di studio rivolte ai giovani. Malala ha ricordato anche che un anno fa era al Palazzo di Vetro per il primo Malala Day e che in quell'occasione ha lanciato una campagna mondiale per il diritto all'istruzione. 

                   
                   

sabato 5 ottobre 2013

PREGHIERA DELLO STUDENTE

Oggi, 5 ottobre, è la Giornata Mondiale dell' Insegnante; approfittiamo dell'occasione per dedicarvi questa preghiera, un po' scherzosa, un po' seria, che abbiamo scritto per l'occasione, ricordandovi anche le parole dette da Malala all'assemblea delle Nazioni Unite il 12 luglio 2013:


" one child, one teacher, one book and one pen can change the world"

Preghiera dello studente

Signore, tieni sempre lontano da me insufficienze e corsi di recupero.
Dammi la forza di studiare e la capacità di capire. Dammi la curiosità.

Signore, dammi insegnanti capaci di spiegare e umani nel chiedere, che mi considerino una persona prima che uno studente, insegnanti che credano in quello che fanno, che rendano interessanti le loro materie e che siano contenti di farlo.

Signore, mettimi con compagni carini e simpatici, capaci di ascoltarmi e di farmi ridere, ma anche di aiutarmi quando ho bisogno o non riesco.
Dammi amici che non si dimentichino mai di me, degni delle mie confidenze e delle mie pazzie, disposti a divertirsi con me, ma anche a stare con me quando piango.

Signore, dammi la salute e uno sport da praticare, dove io sia bravo/a o almeno non completamente negato/a.
Signore, dammi un Amore che sia dolcezza e passione e che soprattutto guardi i miei occhi prima dei miei muscoli (o delle mie curve).

Signore, dammi genitori che mi incoraggino e mi stimino, ma che sappiano consigliarmi con le buone e, quando occorre, anche con le cattive. 
Genitori presenti ma capaci di darmi la giusta dose di fiducia e libertà.

Signore, aiutami a meritarmi tutto questo cercando di essere per gli altri quello che io chiedo per me.

                                                         proff. M. Bracaloni e S. Ravanello

martedì 3 settembre 2013

MALALA INAUGURA BIBLIOTECA A BIRMINGHAM

Tra pochi giorni inizierà la scuola.. per quelli che già  tremano all'idea, ecco un'ottima occasione  per ricordare che ...
"Le penne e i libri sono le armi che difendono dal terrorismo”. La 16enne pachistana Malala Yousafzai, sopravvissuta lo scorso anno  ad un attacco dei talebani, ha inaugurato oggi  a Birmingham, sua città di adozione, la biblioteca pubblica più grande d’Europa: un milione di libri, tra cui le prime edizioni delle opere di William Shakespeare.
Malala, impegnata nella lotta contro l’analfabetismo nel suo Paese, quest’anno è stata candidata al Nobel per la Pace.

                                     


Ricordiamo brevememte la storia di Malala:

Nel 2009 Malala Yousafzai, una ragazza pachistana di 11 anni, ora nella lista delle 100 persone più influenti del 2013,  secondo la rivista Time, inizia a tenere un diario per la BBC, in cui racconta la sua quotidianità e le ingiustizie subite in un regime che si oppone ai diritti delle donne. Per la sua lotta per il diritto allo studio delle bambine viene ferita da un colpo di pistola alla testa, sul pullman che la riporta a casa da scuola, per mano dei talebani. 
Curata in Gran Bretagna è diventata un simbolo e la sua storia ha fatto il giro del mondo. Personalità politiche e protagonisti del mondo dello spettacolo le hanno espresso il loro appoggio: Angelina Jolie ha donato 200.000 dollari e ha intitolato a Malala un fondo per lo studio di giovani ragazze indigenti e Madonna si è esibita in concerto con il nome Malala scritto sul corpo.
Il 12 luglio 2013, giorno del suo sedicesimo compleanno, Malala è stata invitata a tenere un discorso all’ONU ( qui il testo integrale )  sulla sua storia, testimonianza dell’importanza dell’educazione come strumento dell’emancipazione femminile e di una società più libera e giusta. Candidata al premio Nobel per la pace dal partito laburista norvegese e appoggiata dall’organizzazione internazionale Change.org, Malala è un esempio di coraggio per tutte le bambine del mondo. La storia di Malala è anche  raccontata da Viviana Mazza, corrispondente agli esteri per il Corriere della Sera, in un libro semplice e appassionante dal titolo "La storia di Malala".