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domenica 2 novembre 2014

NASA'S SPACE POWER FACILITY: CADUTA NEL VUOTO

Alcune  piume e una palla da bowling sono fatti cadere nello stesso momento  presso NASA's Space Power Facility in Ohio, in una grande ambiente  in cui è stato fatto il vuoto. Si sa cosa succede ma è sempre affascinante vedere la caduta...


                   

giovedì 28 agosto 2014

SHOW ME THE WATER

La NASA, con un video  sponsorizza il suo Global Precipitation Measurament, un programma di ricerca internazionale legato al lancio di un satellite, che fornirà informazioni a livello mondiale, ogni tre ore, sulle precipitazioni sul nostro pianeta.
L'acqua è una risorsa molto limitata sulla terra, non distribuita in maniera uniforme, per cui dobbiamo salvaguardare questa risorsa fondamentale per l'umanità. 

                       

LA NASA

a cura di Alice Biasi a.s. 2013/2014


NASA è l'abbreviazione di National  Aeronautics and Space Administration (in italiano Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche), è l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d'America e della ricerca aerospaziale. 
Dopo il Programma Apollo per l'esplorazione della Luna, l'attività spaziale della NASA si è sviluppata attraverso il programma della stazione orbitale Skylab, il lancio di numerose missioni di esplorazione del sistema solare con sonde automatiche e lo sfruttamento dello spazio orbitale terrestre con le navette Space Shuttle. 
La perdita di due Space Shuttle con i relativi equipaggi e i tagli di bilancio hanno indotto la NASA ad accantonare i progetti per nuove esplorazioni lunari con equipaggio umano e per l'invio di astronauti su Marte,  la cui esplorazione continuerà a essere demandata a sistemi robotizzati.
Il 14 settembre 2011 la NASA ha annunciato di aver selezionato il progetto per un nuovo sistema di trasporto con equipaggio umano, denominato SLS Space Launch System, destinato a prendere il posto degli Space Shuttle.

  QUANDO NACQUE LA NASA?

La NASA nacque il 29 luglio 1958 con il National Aeronautic and Space. Diventò operativa l'1 ottobre successivo. La NACA  fino a quel momento aveva gestito la ricerca aerospaziale. La NASA incorporò quindi gli 8000 impiegati della NACA assieme ai suoi 100 milioni di dollari di budget annuale e infrastrutture principali. Successivamente la NASA incorporò o comunque assunse il controllo dell'Army Ballistic Missile Agency (ABMA) poi rinominato Marshall Space Flight Center  e del Jet Propulsion Laboratory.Il primo amministratore della NASA fu T. Keith Glennan che restò in carica fino al 20 gennaio  1961.

IL PRESIDENTE KENNEDY LANCIA LA SFIDA

25 Maggio 1961, Washington. Sono passati soltanto 20 giorni da  quando Alan Shepard è diventato il primo americano a essere stato nello spazio e il presidente Kennedy ha già lanciato la sua sfida successiva ancora più grande. In un discorso, in occasione di una sessione congiunta del Congresso Americano, Kennedy ha annunciato il suo ambizioso obbiettivo: “Credo fermamente che questa Nazione debba impegnarsi a raggiungere l'obbiettivo, prima della fine di questo decennio, di far approdare un uomo sulla Luna e di farlo tornare sano e salvo sulla Terra.” 
La corsa è così iniziata!! Soltanto il tempo dirà se saranno gli Stati Uniti o l'Unione Solvetica a vincere la “corsa nello spazio”.

MISSIONE APOLLO


Il Presidente John F. Kennedy si prefissò l'obbiettivo di  mandare l'uomo sulla Luna e di farlo ritornare sulla Terra entro la fine degli anni '60. 8 anni dopo quel sogno si sta avverando. Fra soli sette mesi, nel Luglio 1969, l' Apollo 11 tenterà il primo allunaggio di un essere umano. 
 Il 20 luglio 1969, gli astronauti Neil Armstrong e Buzz  Aldrin sbarcarono sulla Luna, mentre Michael Collins rimase in orbita lunare. Apollo 11 fu seguita da ulteriori sei missioni, l'ultima nel dicembre 1972, che portarono un totale di dodici uomini a camminare sul nostro "satellite naturale". 


Dopo lo sbarco sulla Luna nel 1969 ci sono stati numerosi lanci verso gli altri pianeti del sistema solare. L'americana Pioneer 11 raggiunse Giove nel dicembre del 1974 e nel 1979 inviò a terra le prime immagini ravvicinate di Saturno. Successivamente “Voyager” dopo aver visitato Giove e Saturno ha raggiunto Urano nel 1986 e Nettuno nel 1989. 
Gli altissimi costi dei progetti spaziali sono da imputare anche al fatto che solo la navicella poteva  venir recuperata ma non riutilizzata, mentre tutto il resto, comprese apparecchiature costosissime, va completamente perduto. Gli scienziati americani hanno quindi concentrato i loro sforzi nella progettazione di un veicolo che potesse venir usato più volte. È stato così ideato lo Space Shuttle che letteralmente significa “navetta spaziale” in grado di rientrare a Terra  atterrando come un aereo, di fare quindi avanti e indietro tra Terra e Spazio.

COME E' FATTO LO SPACE SHUTTLE?

Il veicolo completo è praticamente un razzo multistadio che si compone in 4 parti. L'orbiter (cioè la navetta vera e propria), simile a un grosso aereo tozzo, è lungo 37 m, più o meno le dimensioni di un DC9. È equipaggiato con tre motori principali, che entrano in azione solo in fase di decollo e funzionano a idrogeno e ossigeno liquidi, due motori ausiliari, che servono per le manovre in orbita, più una serie di razzi minori disposti lungo la fusoliera. Il suo interno è occupato per la maggior parte da una grande stiva, nella quale possono trovare posto carichi di notevoli proporzioni. L'orbiter è fissato a un serbatoio cilindrico alto 47 m, che contiene l'idrogeno e l'ossigeno liquidi necessari ai motori della navetta e che viene sganciato una volta esaurito il combustibile. È questa l'unica parte che va perduta, ma è anche la più economica. 
Ai lati dell'orbiter, sempre agganciati al serbatoio, sono sistemati due razzi ausiliari, a propelente solido, che restano in azione solo due minuti e servono a fornire una parte della spinta necessaria al decollo; assolto il loro compito vengono paracadutati in mare per essere recuperati e riusati.  
Nel 1975 fu portata a termine la missione A./Soyuz (luglio 1975), il primo programma spaziale internazionale a cui presero parte gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. I due veicoli spaziali, partiti a distanza di sette ore l’uno dall’altro, si incontrarono e unirono nell’orbita terrestre e per due giorni gli equipaggi condussero esperimenti in comune.
Il programma Space Shuttle ha subito due battute d'arresto in conseguenza di due tragici incidenti che hanno provocato la distruzione delle navette Challenger nel 1986 e Columbia nel 2003, con la perdita dei relativi equipaggi. Il programma ha avuto termine l'8 luglio del 2011.

LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE 

La Stazione Spaziale Internazionale (in lingua inglese International Space Station o ISS) è una stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa, gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali:
Stati Uniti,  la statunitense NASA
Russia, la russa RKA
Unione europea, l'europea ESA 
Giappone la giapponese JAXA
Canada, la canadese CSA
Viene mantenuta ad un'orbita compresa tra i 330 km e i 435 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27 600 km/h, completando 15,5 orbite al giorno. È abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l'equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, variando da due a sei astronauti o cosmonauti.

                                                                                                                                                  
ALICE BIASI 1°B

mercoledì 7 maggio 2014

GUARDATE LA TERRA IN DIRETTA DALLA ISS!

E' arrivato sulla Stazione Spaziale un nuovo strumento, chiamato: High Definition Earth Viewing (HDEV). E' una camera  che trasmette in streaming live,  immagini del nostro pianeta. Questo esperimento fa parte del  il progetto HUNCH (High Schools United with NASA to Create Hardware), della NASA, il quale coinvolge ragazzi dai 9 ai 12 anni, che si occuperanno  della  raccolta dati e immagini e che hanno anche collaborato anche attivamente in questo  progetto. Clicca sulla immagine per collegarti.



Ci sono dei momenti in cui vedrete lo schermo nero e questo accade quando la terra non è illuminata dal sole e ci sono poche luci su certe regioni per osservare qualcosa. Vi ricordo che la ISS orbita a 400 km di altezza, alla velocità di  che orbita a 400 chilometri, alla velocità di  oltre 27mila chilometri all'ora.
Godetevi lo spettacolo!!
Se volete sapere dove si trova esattamente la ISS, per orientarvi meglio andate qui  http://eol.jsc.nasa.gov/HDEV/ oppure qui  http://www.isstracker.com/

domenica 24 novembre 2013

LUCA PARMITANO, ASTRONAUTA E POETA

Con un perfetto atterraggio nelle steppe del Kazakistan nelle l' 11 novembre è terminata l’avventura di Luca Parmitano e della Expedition 37. La stessa capsula Soyuz che li condusse nel cosmo il 29 maggio ha infatti concluso le manovre di discesa quando in Italia erano le 3:49 del mattino, riportando sulla Terra insieme a Parmitano anche i compagni di spedizione Karen Nyberg, statunitense, ed il russo Fyodor Yurchikhin.
Luca ha trascorso circa cinque mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua missione Volare, frutto di un accordo bilaterale tra la NASA e la nostra agenzia spaziale nazionale, l’ASI. In questo periodo sono stati condotti oltre 30 esperimenti scientifici, effettuate due passeggiate spaziali così come le normali incombenze per il buon funzionamento della Stazione stessa. 
Tutte queste ricerche hanno ricadute dirette sull’intera popolazione della Terra e allo stesso tempo consentono agli scienziati di raccogliere preziose indicazioni per la preparazione alle future spedizioni umane nel Sistema Solare.
Nella fisica dei materiali sono stati fatti grandi passi avanti, che hanno enormemente migliorato i processi industriali per la creazione di complesse leghe di titanio, con una conseguente riduzione di costi e tempi di lavorazione a parità di qualità del prodotto finale.
In aggiunta al carico di lavoro scientifico, Luca e i suoi compagni hanno anche gestito l’arrivo sulla ISS di tre veicoli da rifornimento. 
Volare/Expedition 37 è stata la prima esperienza nello spazio per Luca. Il prossimo astronauta ESA a volare a bordo della Stazione sarà il tedesco Alexander Gerst, che partirà alla volta della ISS il prossimo 28 maggio a bordo di una capsula Soyuz.
Luca Parmitano è stato molto attivo nel comunicare le vicende che ha vissuto nel corso della sua intera spedizione, aggiornando regolarmente un blog in italiano ed inglese (dando prova di non comuni doti di scrittura), rilasciando frequentissimi aggiornamenti sul suo account Twitter, e scattando centinaia di splendide fotografie che sono liberamente consultabili online.  Gli va senza dubbio riconosciuta una spiccata capacità di far partecipi i suoi lettori del senso del meraviglioso che  ha provato durante tutta la missione.
In questo video sono riportati i suoi pensieri, mentre  per l'ultima volta osserva la terra lassù dallo spazio. E' veramente un video struggente, nostalgico, commovente, mentre in sottofondo possiamo sentire le note dell'altrettanto indimenticabile canzone "Volare" di Domenico Modugno. Forse non sapete chi è, ma fa niente, ascoltate e capirete.


mercoledì 2 gennaio 2013

STRAORDINARIO VIDEO!!!! FURTHER UP YONDER

Si intitola Further up yonder, vale a dire “lassù più in alto”, lo straordinario video (100 000 visualizzazioni in una settimana!)  in timelapse, creato daGiacomo Sardelli, (http://www.facebook.com/furtherupyonder) 24 anni, studente universitario di Pavia. Egli ha selezionato e montato le immagini inviate dalla ISS  e i dialoghi tra gli astronauti in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il risultato, 'Further up Yonder',  è una via di mezzo tra un documento scientifico e un'odissea nello spazio di 2 minuti e 30 secondi. Per i sottotitoli in italiano vai qui


La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è dedicata alla ricerca scientifica. Si trova nell’orbita terrestre bassa ed è gestita congiuntamente da cinque agenzie spaziali. Oltre all’ESA ueropea, c’è la NASA statunitense, la russa RKA, la giapponese JAXA e la canadese CSA.
L’orbita in cui rimane la stazione è compresa tra i 278 km e i 460 km di altitudine. La velocità media a cui viaggia è di poco meno di 28.000 Km orari. In un giorno completa più di 15 orbite intorno al pianeta terra.
Al suo interno vive l’equipaggio, composto da due a sei astronauti o cosmonauti.
La stazione è stata costruita nel 1998 ed è stata ampliata a metà del 2012. Dal 2000 è abitata continuativamente. Dovrebbe restare in funzione almeno fino al 2020.