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domenica 2 novembre 2014

L'ORIGINE DELL'UNIVERSO

                         

L’origine degli elementi chimici è strettamente legata alla storia evolutiva del nostro universo. Le ricerche effettuate negli ultimi 50 anni hanno indicato che ci sono tre principali sorgenti responsabili per la sintesi degli elementi. Queste includono: la nucleosintesi cosmologica  avvenuta nella prima fase del Big Bang, la nucleosintesi prodotta durante l’evoluzione stellare e la nucleosintesi nello spazio interstellare indotta dai raggi cosmici costituiti dalle particelle ad alta energia che attraversano lo spazio.
Il modello del Big Bang è una teoria largamente accettata sull’origine e l’evoluzione dell’universo, in cui si ipotizza da un lato che questo cominciò a espandersi a partire da una condizione iniziale estremamente calda e densa e dall'altro che questo processo di espansione continui tuttora. Circa un secondo dopo l’espansione del Big Bang l’universo è costituito da un mare di particelle (protoni, neutroni, elettroni, positroni, fotoni e neutrini) a una temperatura di 10alla10 kelvin.  La nucleosintesi ha inizio un minuto dopo l’esplosione iniziale quando la temperatura, scendendo a 10alla9K, è tale da permettere la combinazione di protoni e neutroni per formare i nuclei di deuterio (2H) e di elio (He). Intorno ai tre minuti, l’universo si è espanso e raffreddato ad un punto tale che le reazioni nucleari non possono più essere sostenute. L’abbondanza di idrogeno (73% ) e di elio (25%) che si osserva nell’universo proviene quindi dalle reazioni nucleari che avvengono in questo breve intervallo di tempo. Il restante 2% dei nuclei più pesanti presenti attualmente, furono creati successivamente nelle stelle.

http://www.treccani.it/scuola/lezioni/scienze_naturali/origine_elementi.html

domenica 26 maggio 2013

UNA REAZIONE ESPLOSIVA

Laboratorio scienze: a.s.2011/2012
a cura di Mattia Redaelli IIB

Materiali: 

  • Limatura di zinco
  • Acido muriatico 10%
  • Spatola
  • Beuta

Procedimento:

Con la spatola si aggiunge una piccola quantità di limatura di zinco ad una soluzione di acido muriatico al 10% .  Si avvicina poco dopo  un fiammifero all’imboccatura della beuta. Si trasferisce poi una piccola quantità della miscela di reazione in una provetta  e si fissa un palloncino sulla provetta.


Osservazioni:

Si sviluppano quasi subito numerose bolle di gas che portano in superficie la limatura di zinco. Il fiammifero acceso provoca una piccolo scoppio e lo spostamento d’aria provoca lo spegnimento del fiammifero stesso. Sulle pareti della beuta si nota della condensa. Alla fine della reazione all’interno si nota un residuo di colore scuro.
Il palloncino fissato sulla provetta  si gonfia rapidamente.



Conclusioni:

Il gas che si sviluppa è l’idrogeno generato dalla reazione tra l'acido e lo zinco:
2HCl + Zn = ZnCl2 + H2
Il gas è più leggero dell’aria  e molto esplosivo; inoltre  l’idrogeno reagisce con l’ossigeno dell’aria producendo vapore d’acqua.
2H2 + O2 =  2H2O

L'idrogeno è l'elemento più leggero e più abbondante di tutto l'universo osservabile. È presente nell'acqua (11,19%) e in tutti i composti organici e organismi viventi. Le stelle sono principalmente composte di idrogeno che si trasforma in elio tramite una reazione termonucleare.