La I C, allegramente, nel laboratorio di scienze, alle prese con lievito, acqua e farina per capire qualcosa in più sulla fermentazione. Dalle loro espressioni pare che apprezzino molto lavorare nel laboratorio di scienze!
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martedì 16 luglio 2013
LE MANI IN PASTA
La I C, allegramente, nel laboratorio di scienze, alle prese con lievito, acqua e farina per capire qualcosa in più sulla fermentazione. Dalle loro espressioni pare che apprezzino molto lavorare nel laboratorio di scienze!
domenica 21 aprile 2013
LABORATORIO: LA FERMENTAZIONE
A cura di Papalia Rebecca, a.s. 2011/2012
Materiali :
Osservazioni:
Dopo qualche minuto nella beuta contenente il lievito si forma della schiuma e si nota dell’ effervescenza; contemporaneamente si vedono delle bolle di aria gorgogliare nella seconda beuta.
Dopo circa 15 minuti il colore del bromotimolo è virato al giallo. Togliendo il tappo dalla prima beuta si sente odore tipico dell’alcool.
- Due beute
- un Tubicino di gomma
- Tappo forato
- lievito liofilizzato circa 2 grammi
- 10 grammi circa di zucchero
Procedimento:
In una beuta abbiamo messo un quarto di bustina di lievito di birra liofilizzato ( circa 2 g), quindi abbiamo aggiunto circa 100 ml di acqua tiepida e lo zucchero. Abbiamo chiuso la beuta con un tappo forato, abbiamo inserito il tubicino nel foro e lo abbiamo fatto pescare nell’acqua (contenente blu di bromo timolo e quindi di colore blu ) contenuta in un’altra beuta.
Osservazioni:
| effervescenza |
| gorgogliamento bolle |
Dopo circa 15 minuti il colore del bromotimolo è virato al giallo. Togliendo il tappo dalla prima beuta si sente odore tipico dell’alcool.
Conclusioni
Si è formato un gas capace di acidificare l’acqua, quindi deduciamo che sia anidride carbonica.
Le cellule di lievito hanno trasformato lo zucchero in biossido di carbonio ed etanolo (alcool etilico) e questo processo è detto fermentazione
LA FERMENTAZIONE
![]() |
| lievitazione farina |
Probabilmente la fermentazione è stata il primo processo del metabolismo energetico utilizzato dai viventi primordiali, quando ancora l'ossigeno era scarsamente presente sulla Terra.
Le tecniche per ottenere, tramite la fermentazione, vantaggiose trasformazioni degli alimenti (bevande alcoliche dalle sostanze zuccherine della frutta e dei cereali, aceto dall'alcol, yogurt e formaggio dal latte, ecc.) sono antichissime. Questi processi, oltre a modificare parzialmente la composizione chimica ed il gusto degli alimenti, ne aumentano la conservabilità, la digeribilità, il contenuto di vitamine e di amminoacidi.
| fermentazione del mosto |
Basti pensare al fatto che un tempo la lievitazione del pane richiedeva ore, mentre oggi a livello industriale richiede soltanto mezz'ora di tempo, grazie all'inoculazione di lieviti selezionati prodotti e coltivati su vasta scala.
La fermentazione si svolge con o senza l'intervento dell'ossigeno ed ha varie denominazioni a seconda dei prodotti finali a cui dà luogo. Qui sotto elenco le fermentazioni più conosciute:
- fermentazione alcolica è utilizzata la per la produzione di prodotti da forno, birra e vino; la fermentazione alcolica è la trasformazione degli zuccheri (glucosio e fruttosio) in alcol etilico. Questa trasformazione, che avviene ad opera dei lieviti, comporta anche lo sviluppo di calore, la produzione di anidiride carbonica e di molti altri prodotti secondari.
Saccaromices cerevisiae
- fermentazione acetica è il processo principale utilizzato per la produzione di aceto. È svolta per merito di batteri che trasformano l'etanolo in acido acetico, appartenenti al genere Acetobacter aceti
| Acetobatteri |
fermentazione lattica, per la produzione di yogurt, formaggi, ecc..Un gruppo di organismi anaerobi, appartenti al genere " Lactobacillus " producono alla fine della fermentazione acido lattico. Questa reazione avviene anche a carico degli organismi aerobi durante periodi di scarsa ossigenazione cellulare, ad esempio durante uno sforzo muscolare prolungato. Le cellule muscolari dopo aver consumato tutto l'ossigeno, ricorrono alla glicolisi e nelle cellule si forma un accumulo di acido lattico che provoca dolori muscolari e riduce le prestazioni durante lo sforzo fisico. Un adeguato periodo di riposo permetterà di allontanare l'acido lattico e di demolirlo nel fegato, restituendo la piena efficacia muscolare all'individuo.
| lattobacillus acidophilus |
martedì 9 ottobre 2012
LOUIS PASTEUR
Un interessante ed istruttivo video su Louis Pasteur, chimico e biologo francese.
Sul sito delle rai tv( on demand ) altre interessantissime biografie!
Clicca qui per vedere il video
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