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giovedì 13 giugno 2013

IO LEGGO GLI INGREDIENTI!

Questo è il lavoro di educazione alimentare presentato dagli alunni della II B il giorno della Festa di Istituto. Si parla di principi nutritivi, di etichette alimentari, dell'importanza di sapersi orientare tra gli scaffali del supermercato per non lasciarsi tentare e...ingannare!
Guardatelo, è veramente bello ed interessante, soprattutto quando si parla di alcuni prodotti consumati abitualmente dalla maggior parte di noi, svelando   delle inaspettate sorprese!
E' un lavoro lungo e completo, magari lo suddividerò in....più puntate....


                             

domenica 26 maggio 2013

I GRASSI: I GRASSI TRANS

Ho trovato questo simpatico  filmato su youtube, è in inglese, ma i ragazzi di seconda, dopo aver parlato tanto dei grassi, lo capiranno ugulmente ( spero ).. E' veramente carino! Buona visione!!

Per fortuna oggi non vengono quasi più commercializzati i grassi idrogenati, che contengono nocivi grassi trans!! Ma grassi trans si formano anche durante la raffinazione degli oli di semi ed è per questo che bisogna sempre preferire l'olio extravergine di oliva.

Tuttavia i GRASSI VEGETALI ( solidi ), pur non essendo più ottenuti tramite idrogenazione, vengono prodotti tramite frazionamento, un processo in cui si elimina la parte liquida per ottenere una parte solida ricca ( anzi un concentrato) di grassi saturi, anch'essi dannosi!!

Quindi? Preferiamo tutto ciò che è naturale!!!!! OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA  e BURRO!! al posto della Margarina!! Il burro contiene colesterolo è vero, ma.....non dimentichiamo che la maggior parte del nostro colesterolo è di origine endogena, cioè lo produciamo noi! E bisognerebbe mangiare chili di burro per introdurre nel nostro corpo  quantità significative di colesterolo!!



Anche QUI avevamo già parlato del burro, della margarina e perché si deve preferire il burro !

domenica 27 gennaio 2013

PARLIAMOCI CHIARO!!!!!!!!!! DIMMI CHI SEI!!!!!!!


Dal blog  http://papillevagabonde.blogspot.it/2009/09/acidi-grassi-trans-tfa-pericolosi-per.html 
tante informazioni utili sugli acidi grassi trans, su come riconoscerli in etichetta, come evitarli


OCCHIO ALL'ETICHETTA!

Gli effetti negativi sulla salute degli acidi grassi trans ( Trans Fatty Acids TFA) sono noti già da una ventina di  anni; essi sono meglio conosciuti come oli vegetali idrogenati e sono utilizzati dall'industria alimentare perché hanno un basso costo, migliorano la consistenza del prodotto, permettono di aumentarne la durata di conservazione.
Non esistono valori limite a livello comunitario, ma molti paesi hanno ultimamente  emanato norme che in qualche modo ne limitano l'uso. Il primo paese ad adottare delle misure restrittive è stata la Danimarca nel 2003 (non possono essere più del 2%, ), negli Stati Uniti dal 2006 devono essere indicati in etichetta, nel 2008 sono vietati nei ristoranti di New York, recentemente l’Austria ne ha limitato l’uso, al si sotto del 2%. 
Ma in quali alimenti si trovano?In molti prodotti industriali come brioche, pane, dolci per la prima colazione,  pizze già pronte, nei prodotti di pasticceria, paste già pronte arrotolate, biscotti, margarine, salse, patatine surgelate da friggere, grissini, crackers.

Le principali conseguenze sulla salute umana degli acidi grassi trans sono l’infarto ( aumentano il tasso di colesterolo "cattivo"), il cancro, il sovrappeso.
Gli gli acidi grassi trans possono essere anche di origine animale, ma in questo caso non  non diminuiscono le proteine HDL (colesterolo buono, per intenderci); si  trovano nel burro, formaggio, carne, latte, pesce, frutta secca.

Leggendo le etichette si troverà scritto:
  • grassi idrogenati 
  • grassi parzialmente idrogenati
  • oli vegetali parzialmente idrogenati
  • oli vegetali idrogenati
  • grassi vegetali idrogenati
Attenzione però alla scritta in etichetta "oli vegetali o grassi non idrogenati": può trarre in inganno !!!!!Vorremmo sapere:

1)Quali sono???? 
2) Sono forse gli oli di palma o di cocco che contengono una percentuale di grassi saturi piuttosto alta?
3) Se troviamo scritto grassi vegali non va bene, perchè il grasso vegetale, se non è idrogenato, si ottiene tramite frazionamento, che porta a  un concentrato di grassi saturi!


4) Apprezziamo quelle ditte che scrivono chiaramente: " contiene olio di palma". Almeno non vogliono trarre in inganno, anche se molti non leggono l'etichetta o non sanno che l'olio di palma contiene grassi saturi.

GRASSI IDROGENATI E GRASSI TRANS

da: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/grassi-idrogenati.html

Idrogenazione: a cosa serve?




L'idrogenazione è un processo chimico utile alla saturazione (di solito parziale) di acidi grassi naturalmente polinsaturi; gli acidi grassi polinsaturi hanno anche doppi legami tra gli atomi di carbonio
della catena, di conseguenza vincolano meno ioni idrogeno rispetto ad un acido grasso saturo.




L'idrogenazione consiste nella semplificazione dei doppi legami a legami singoli, aumentando così la quantità di ioni idrogeno e la saturazione. All'aumentare di quest'ultima caratteristica chimica aumenta anche la solidità del prodotto; di conseguenza, grazie al processo di idrogenazione, è possibile trasformare un olio (liquido a temperatura ambiente) in un grasso solido o semisolido.
I grassi idrogenati trovano grande applicazione nella preparazione industriale dei prodotti da forno,  nella composizione delle margarine, nei gelati .
gelato e margarina
Infatti i grassi idrogenati danno plascicità al prodotto nella lavorazione ( sono solidi come i saturi!) e lo rendono friabile, cose che in passato venivano ottenute con  i grassi saturi animali (burro, strutto, sego e lardo). Oggi i grassi idrogenati hanno sostituito quasi totalmente i lipidi animali saturi per questi motivi

  • minor costo
  • maggiore specificità d'impiego
  • maggiore stabilità termica
  • maggiore stabilità organolettica
  • maggiore conservabilità.

Grassi idrogenati e salute

I grassi idrogenati non sono componenti nutrizionali essenziali o utili al funzionamento dell'organismo; metabolicamente, si comportano esattamente come gli acidi grassi saturi animali svolgendo un ruolo iper-colesterolemizzante.

Essi hanno anche un altro potenziale nocivo: la presenza di acidi grassi trans.



Spesso, durante il processo di idrogenazione, la saturazione fallisce ma la struttura dell'acido grasso subisce comunque un'alterazione significativa; si tratta di una conversione geometrica molecolare da cis a trans che ne modifica le funzioni ed il metabolismo all'interno del corpo umano. E' pur vero che i grassi idrogenati non sono l'unica fonte di acidi trans, i quali si possono trovare anche tra i lipidi della carne di pecora, di bue e nei prodotti caseari; la molecola trans maggiormente presente in natura è l'acido elaidico, che corrisponde al cis-oleico, ma rispetto agli acidi grassi saturi o idrogenati in forma cis, gli acidi grassi trans favoriscono ancor di più l'innalzamento del colesterolo.
Una dieta ricca di acidi grassi trans può rappresentare un fattore di rischio per complicanze cardio-vascolari; pertanto, l'utilizzo di margarine o grassi idrogenati in sostituzione ai lipidi animali non è da considerarsi una scelta alimentare del tutto corretta.

Gli acidi grassi trans si formano anche sottoponendo gli oli ad alte temperature, quindi la frittura porta sempre alla formazione di grassi trans. Friggendo più volte con lo stesso olio si ha un bel concentrato di trans!!!! Quindi, patatine sì, ma con moderazione!E con olio buono.....( da Mc Donald friggono innumerevoli volte con grasso vegetale!!!!!!!!!!)


mercoledì 9 gennaio 2013

MARGARINA???? NO, GRAZIE!!!!!!!!!!!!


 Molte aziende hanno abbandonato la margarina classica, sottoposta ad idrogenazione, e quindi ricca di grassi trans, dannosissimi, sostituendola con margarina non idrogenata.
Cos'è la margarina idrogenata?
I grassi di origine vegetale sono mediamente più ricchi di grassi insaturi di quelli animali. Questo comporta che :

  • i grassi di origine vegetale sono liquidi a temperatura ambiente, quelli di origine animale sono solidi;
  • i grassi di origine vegetale si deteriorano più in fretta.

L'idrogenazione è un processo che consente di rendere saturi i grassi insaturi, di far diventare i grassi vegetali simili ai grassi animali, per quanto riguarda le caratteristiche sopra riportate. Questo processo è molto utile poiché consente di produrre margarina (idrogenata), un grasso vegetale che può sostituire il burro a costi inferiori e consente di prolungare la vita commerciale dei prodotti prolungandone la scadenza.
Il processo di idrogenazione porta però alla formazione di acidi grassi trans, dannosissimi per il sistema cardiocircolatorio e non solo !! Precisamente:

- Abbassano il colesterolo HDL e alzano quello LDL
- Aumentano il rischio cardiovascolare più dei grassi saturi
- Abbassano il valore biologico del latte materno
- Causano un basso peso dei bambini alla nascita
- Aumentano i livelli di insulina in risposta a un carico glicemico
- Interferiscono con la risposta immunitaria diminuendo l'efficienza della risposta delle cellule B
- Diminuiscono il livello di testosterone
- Inibiscono alcune reazioni enzimatiche fondamentali
- Alterano la permeabilità e la fluidità delle membrane cellulari
- Alterano la costituzione e il numero degli adipociti (cellule di deposito del grasso)
- Interferiscono con il metabolismo degli acidi grassi essenziali omega-3
- Incrementano la produzione di radicali liberi


Ed ecco allora ...la margarina non idrogenata!!

Infatti non esiste solo l'idrogenazione per rendere solido un grasso che in natura si presenta liquido, anche il frazionamento è in grado di farlo. Il frazionamento è un processo fisico (un trattamento che implica solo l'uso della temperatura e della pressione, senza sostanze chimiche) in grado di separare la parte satura di una sostanza grassa da quella insatura. La parte satura rimasta ha tutte le caratteristiche desiderate della margarina (solida a temperatura ambiente, poco deperibile). MA..............
La margarina non idrogenata è salutare?
NO! E' solo un po' meno peggio del peggio!!!
Perché? Semplice: per ottenere la margarina non idrogenata si prendono gli oli vegetali generici, si butta via la parte meno dannosa e si tiene quella peggiore (i grassi saturi)!
Un consiglio?
Facciamo a meno della margarina!

E NON FIDARSI MAI!!! Leggere qui attentamente la furbizia si una nota azienda alimentare!