Dal corpo di una mantide religiosa esce un lungo e sottile verme nero, definito “alieno” dall’autore del video. Si tratta in realtà di un verme appartenente al phylum Nematomorpha. Le larve dei Nematomorfi sono parassiti di Antropodi (tra i quali rientrano, per l’appunto, le mantidi religiose) e sono dotate di una proboscide retrattile, armata di spine e stiletti per penetrare nella cuticola dell’organismo parassitato. Rimangono all’interno dell’antropode per tutto lo sviluppo, subendo varie mute, finché non metamorfosano in adulti emergendo dalla cute o dall’apertura anale dell’ospite quando questo si trova in ambiente acquatico o comunque umido, come accade nel video.
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giovedì 12 febbraio 2015
domenica 18 gennaio 2015
CHE COSA E' LA VITA? E LA MORTE?
I tentativi di definire con precisione la vita risalgono ai filosofi greci. Aristotele credeva che, a differenza di quelle inanimate, tutte le cose viventi avessero tre tipi di anima: vegetativa, animale e razionale, quest'ultima esclusiva degli esseri umani. Nel XVII secolo, il chimico tedesco George Erns Stahl e altri iniziarono a definire una dottrina che divenne poi nota come vitalismo, affermando che gli organismi viventi sono fondamentalmente diversi dalle entità non viventi perché contengono elementi non fisici e che la materia organica (molecole che contengono carbonio e idrogeno, tipiche degli esseri viventi) non poteva derivare dalla materia inorganica (molecole prive di carbonio derivate soprattutto da processi geologici).
Oggi si ritiene che poter definire un essere come vivente, questo debba avere certe caratteristiche:
ordine, crescita e sviluppo, metabolismo (si spende energia per crescere e per ritardare il decadimento), reazione a stimoli (cambiare comportamento in risposta a luce, temperatura, sostanze chimiche o altri aspetti dell'ambiente); riproduzione (clonazione o accoppiamento per la produzione di nuovi organismi e trasferimento di informazioni genetiche da una generazione alla successiva), ed evoluzione (la composizione genetica di una popolazione cambia nel tempo).
Nemmeno la riproduzione definisce un essere vivente: ad es. la Turritopsis nutricula, la medusa immortale, può alternare a tempo indeterminato la sua forma adulta e la sua fase giovanile. Questa tremolante gelatina non si riproduce, né si clona o invecchia in modi consueti, ma chiunque sarebbe d'accordo nel considerarla viva.
Perché definire la vita è così frustrante e difficile? Perché scienziati e filosofi hanno fallito per secoli nel trovare una proprietà fisica specifica o un insieme di proprietà che separi nettamente i vivi dagli inanimati? Perché una proprietà simile non esiste. La vita è un concetto che abbiamo inventato. Al livello più fondamentale, tutta la materia esistente è una disposizione degli atomi e delle particelle che li costituiscono. Queste disposizioni ricadono in un immenso spettro di complessità, da un singolo atomo di idrogeno a una cosa intricata come il cervello umano. Non esiste una soglia passata la quale un insieme di atomi diventa improvvisamente vivo, non c'è alcuna distinzione categorica tra i viventi e inanimati, nessuna scintilla frankensteiniana. Ciò che differenzia le molecole di acqua e le rocce dai gatti e dalle persone non è la “vita”, ma la complessità. Tuttavia non troveremo mai una linea di demarcazione netta tra esseri viventi e non viventi perch[ si tratta appunto di concetti e non di realta.
http://www.lescienze.it/news/2013/12/07/news/definizione_vita_non_soddisfacente_non_esiste-1920964/
http://www.lescienze.it/news/2013/12/07/news/definizione_vita_non_soddisfacente_non_esiste-1920964/
lunedì 23 dicembre 2013
NEOPILINA, UN FOSSILE VIVENTE
La Neopilina (ora se ne conoscono una ventina di specie) è un mollusco ma non appartiene né ai gasteropodi, né ai lamellibranchi, né ai cefalopodi. Appartiene invece ad un'altra classe di molluschi, quella dei monoplacofori, ma.... si tratta di un gruppo estinto da centinaia di milioni di anni.
E' un animale lungo circa 4cm e alto circa 2cm, con una unica conchiglia dorsale.
Tra tutte le strana caratteristiche (che si possono facilmente leggere su Wikipedia) una colpisce particolarmente: è un animale metamerico.
Sappiamo che i vermi si sono evoluti verso forme metameriche, inventando la perfetta organizzazione del lombrico, passata successivamente agli artropodi, probabilmente attraverso forme simili a peripatus.
I molluschi invece, no, non sono metamerici.
Tutto chiaro, peccato che Neopilina è chiaramente divisa in otto segmenti autonomi e alcuni altri parzialmente differenziati, insomma, è metamerica !
Tutto chiaro, peccato che Neopilina è chiaramente divisa in otto segmenti autonomi e alcuni altri parzialmente differenziati, insomma, è metamerica !
Questo complica un tantino le nostre idee sulla storia dell'evoluzione che ha portato alla differenziazione di queste due classi.....
Molluschi e Anellidi hanno antenati comuni che avevano già "abbozzato" la soluzione metamerica, poi gli Anellidi hanno sviluppato (si dice evoluto) l'idea, mentre i molluschi vi hanno quasi subito rinunciato?
Ma gli altri "vermi" completamente non metamerici?
In realtà il Tipo dei Vermi non esiste, "verme" è soltanto una parola usata per indicare un animale a simmetria bilaterale, privo di scheletro e di arti, ma capace di muoversi attivamente; ci sono invece tre classi e molto distinte tra loro: Platelminti, Nematodi e Anellidi, e, forse, con qualche antenato in comune tra Anellidi e Molluschi.
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