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martedì 20 agosto 2013

sabato 17 agosto 2013

ANTICHI SISTEMI DI NUMERAZIONE: I MAYA


Il sistema di numerazione usato dai Maya era vigesimale (a base venti), posizionale e comprendeva l'uso dello zero.
I numeri erano rappresentati attraverso tre simboli, una conchiglia vuota, un punto (Frijolito o Maisito, cioè un chicco di mais) e una linea (Palito cioè una barretta di legno), che rappresentavano rispettivamente lo zero, l'uno e il cinque. Le cifre venivano ordinate verticalmente: la cifra che rappresentava un valore più alto si trovava al livello grafico superiore.
A volte le cifre venivano rappresentate come glifi a forma di faccia. Si pensa che questi glifi rappresentino la divinità associata al numero; questo uso è però raro, e testimoniato solo in alcune delle incisioni più elaborate.
In tutti gli esempi a noi giunti di rappresentazione di grandi numeri la base moltiplicativa per il primo livello è uno, per il secondo livello è 20,  per il terzo livello è 360 (18*20) anziché 400 (20*20). Si pensa che questo sia dovuto a motivi religiosi legati al loro calendario (360 è un numero vicino alla durata dell'anno), mentre il rapporto tra i livelli più alti riprende ad essere 20.


I Maya per indicare un ordine numerico vuoto inventarono lo zero. Lo rappresentavano usando diversi glifi per lo più a forma di conchiglia; altre interpretazioni possibili del simbolo sono una spirale, un guscio vuoto o un occhio socchiuso.
Una delle possibili cause dell'introduzione dello zero è religiosa: per i Maya infatti la numerazione scritta aveva una grande importanza dal punto di vista del computo del tempo, e i sacerdoti avevano bisogno dello zero come segnaposto nei loro calcoli legati all'astronomia e al calendario.


venerdì 16 agosto 2013

ANTICHI SISTEMI DI NUMERAZIONE (SUMERI, EGIZIANI)

Un sistema di numerazione è un modo di esprimere e rappresentare i numeri attraverso un insieme di simboli. Tutte le civiltà conosciute hanno ideato un sistema di numerazione, a partire dalle popolazioni primitive che adottavano il sistema di numerazione additivo fino all'epoca attuale, in cui è diffuso il sistema di numerazione posizionale.

Vediamo alcuni sistemi di numerazione antichi e più conosciuti e iniziamo dai Sumeri ( terzo millennio a.C.


 Il sistema di numerazione sumero usava due soli simboli ed era di tipo misto, additivo e posizionale. I simboli sono composti per formare i numeri fino al 59 in maniera additiva, mentre dal 60 in poi la rappresentazione diviene posizionale in base 60. 
Lo stesso simbolo assumeva, infatti, il valore diverso se scritto distanziato con uno spazio dagli altri. 
I simboli utilizzati come detto sono due, infatti lo stilo usato per le incisioni sulle tavolette d'argilla fresca era impiegato secondo due modalità di incisione: di taglio e di piatto. 
Il  simbolo Y viene utilizzato per rappresentare le unità mentre <  rappresenta le decine. 

                                                     
                                                 
Dopo il numero 60 viene utilizzata la notazione posizionale, ciò fa risparmiare una notevole quantità di simboli


Notiamo che manca un simbolo per lo zero