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domenica 27 settembre 2015

ARTROPODI E MOLLUSCHI

Un riassunto facile per velocizzare un po' lo studio di un argomento in effetti molto vasto e interessante
                           

                                

venerdì 24 gennaio 2014

CONCHIGLIE

LAVORO INTERDISCIPLINARE SULLE CONCHIGLIE

Quest'anno in prima C il lavoro di osservazione, tradizionale della prima media, ha avuto come oggetto le conchiglie.
L'osservazione delle conchiglie (Bivalvi e Gasteropodi)  ha avuto presso i ragazzi un successo  superiore alle previsioni e questo ha prodotto un impegno e una attenzione davvero costruttivi, con un buon grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati.




I temi e i lavori affrontati sono stati:
  • osservazione della struttura generale (forma, spire, columella, sifoni, ecc)
  • osservazione delle ornamentazioni
  • osservazione dei colori e del grado di lucentezza
  • osservazione delle linee di accrescimento
  • osservazione delle strutture interne (cerniere, legamento. impronte muscolari)
  • uso dei termini descrittivi corretti
  • ordinamento in base alla dimensione (quindi all'età) di individui conspecifici
  • ordinamento in base al colore di individui conspecifici
  • la variabilità specifica
  • identificazione di alcune  specie a partire da manuali
  • allestimento di cartelloni idonei a pubblicare il tutto
Al  lavoro di Scienze si sono  affiancate altre due materie che hanno affrontato o affronteranno il tema delle conchiglie nel loro ambito: Italiano ed Arte



COSA STIAMO FACENDO?
di Selene e Giulia

Abbiamo deciso di osservare delle conchiglie, le abbiamo identificate come specie e poi ordinate per colore e per grandezza..
Il professore ci ha diviso in gruppi:
Un gruppo si occupa della variabilità di alcune specie di bivalvi.
Un altro si occupa della variabilità di alcune specie di gasteropodi.
Due persone si dedicano a identificare alcune specie
Tre persone sono addette a descrivere gli elementi interni delle conchiglie, cioè le cerniere, le impronte e i legamenti.
Un gruppo si dedica alle ornamentazioni delle conchiglie.
Le “giornaliste” che raccontano il lavoro svolto.




A completare il lavoro sulle conchiglie della I C, abbiamo pensato di leggere una poesia in classe, da commentare con i ragazzi, per far emergere le loro emozioni.
Ecco il testo che ci è servito come spunto: “La conchiglia” di Giovanni Serafini.

Sta sulla rena del mare
una conchiglia lucente.
Nessuno se ne accorge:
è come se non esistesse.
Ma il bimbo che la vede
la prende in mano, e la tiene
come fosse un tesoro.
                                                                  E dice grazie al mare.

Nella sua semplicità, il testo è servito per avvicinare i ragazzi a un testo poetico, parlare di rime, figure retoriche (abbiamo spiegato cos’è un enjambement  per esempio!), ad analizzare anche un testo in apparenza così semplice fino a scoprire che poteva regalarci comunque delle emozioni. Infine, i ragazzi sono stati invitati a chiedersi che cosa potesse rappresentare per il bambino della poesia la conchiglia che gli altri neppure vedevano e perché la tenesse come un tesoro, così ognuno ha dato sfogo ai propri pensieri, che sono stati poi trascritti su un cartellone.

Il tema delle conchiglie è stato affrontato anche in Arte, e..... ecco i risultati!





lunedì 23 dicembre 2013

NEOPILINA, UN FOSSILE VIVENTE

Nel 1952 la Galathea, una nave che si occupava di ricerche oceanografiche, pesca, su un fondale profondo circa 3500m, alcuni esemplari di uno strano mollusco, classificato poi nel 1957 sotto il nome di Neopilina galatheae.
La Neopilina (ora se ne conoscono una ventina di specie) è un mollusco ma non appartiene né ai gasteropodi, né ai lamellibranchi, né ai cefalopodi. Appartiene invece ad un'altra classe di molluschi, quella dei monoplacofori,  ma.... si tratta di un gruppo estinto da centinaia di milioni di anni.
E' un animale lungo circa 4cm e alto circa 2cm, con una unica conchiglia dorsale.


Tra tutte le strana caratteristiche (che si possono facilmente leggere su Wikipedia) una colpisce particolarmente: è un animale metamerico.
Sappiamo che  i vermi  si sono evoluti verso forme metameriche, inventando la perfetta organizzazione del lombrico, passata successivamente agli artropodi, probabilmente attraverso forme simili a peripatus.
I molluschi invece, no, non sono metamerici.
Tutto chiaro, peccato che Neopilina è chiaramente divisa in otto segmenti autonomi e alcuni altri parzialmente differenziati, insomma, è metamerica !
Questo complica un tantino le nostre idee sulla storia dell'evoluzione che ha portato alla differenziazione di queste due classi.....
La metameria è stata inventata due volte, una volta dai vermi-anellidi e, indipendentemente, da una classe dei molluschi? Oppure no? 
Molluschi e Anellidi hanno antenati comuni che avevano già "abbozzato" la soluzione metamerica, poi gli Anellidi hanno sviluppato (si dice evoluto) l'idea, mentre i molluschi vi hanno quasi subito rinunciato?
Ma gli altri "vermi" completamente non metamerici? 
In realtà il Tipo dei Vermi non esiste, "verme" è soltanto una parola usata per indicare un animale a simmetria bilaterale,  privo di scheletro e di arti, ma capace di muoversi attivamente; ci sono   invece tre classi  e molto distinte tra loro: Platelminti, Nematodi e Anellidi, e, forse, con qualche antenato in comune tra Anellidi e Molluschi.