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sabato 21 febbraio 2015

ITALIA VISTA DI NOTTE DALLO SPAZIO, CON LUNA CHE SORGE

Una delle telecamere ad alta definizione montate sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha ripreso la penisola italiana illuminata di notte, con all’orizzonte la Luna che sorge e si riflette nel Mediterraneo. 
Bellissimo! Buona visione
  
              



giovedì 28 agosto 2014

SHOW ME THE WATER

La NASA, con un video  sponsorizza il suo Global Precipitation Measurament, un programma di ricerca internazionale legato al lancio di un satellite, che fornirà informazioni a livello mondiale, ogni tre ore, sulle precipitazioni sul nostro pianeta.
L'acqua è una risorsa molto limitata sulla terra, non distribuita in maniera uniforme, per cui dobbiamo salvaguardare questa risorsa fondamentale per l'umanità. 

                       

domenica 20 luglio 2014

21 LUGLIO 1969, L'UOMO SULLA LUNA

Quarantacinque anni fa, il 20 luglio 1969, alle ore 22.56 EDT (le ore 5.56 ora italiana del 21 luglio) l'astronauta americano Neil Armstrong posava il primo piede umano sul suolo lunare. Quella missione era iniziata il 16 luglio alle 9.32 ora locale, quando il gigantesco razzo vettore Saturno 5, alto oltre 111 metri, si era alzato dalla rampa 39/B del Centro spaziale Kennedy in Florida. A bordo vi erano tre astronauti: il Comandante della missione Neil A. Armstrong, il Pilota del modulo di comando Michael Collins ed il Pilota del modulo lunare Edwin E. Aldrin Jr.
Dopo un viaggio tranquillo, durato quattro giorni, i tre uomini arrivarono in orbita lunare. Armstrong e Aldrin salirono sul LEM (Lunar Excursion Module - Modulo Lunare) e si sganciarono dal modulo di servizio Columbia dove rimaneva a bordo Collins. Alle 22.17 minuti ora italiana del 20 luglio il LEM battezzato Eagle (Aquila) toccava dolcemente il suolo lunare in una zona chiamata Mare della Tranquillita'. La manovra era stata effettuata in modo manuale perché in automatico si rischiava di andare a finire dentro un cratere. Alla fine della manovra il combustibile del motore era quasi terminato e il modulo era disceso a circa sei chilometri dal punto previsto. Dopo alcune ore ed aver controllato che tutto fosse in ordine dal Centro Controllo di Houston, nel Texas, veniva dato l'ok per l'uscita. Toccava quindi ad Armstrong scendere per primo e quando giunse alla fine della scaletta e finalmente fece l'ultimo salto che lo divideva dal suolo selenico pronuncio' la storica frase: "Questo e' un piccolo passo per un uomo ma e' un grande balzo per l'Umanita'".
Dopo poco anche Aldrin seguì Armstrong sul suolo lunare ed entrambi iniziarono a sistemare alcune apparecchiature scientifiche. Venne piantata anche la bandiera degli Stati Uniti e raccolti campioni del suolo lunare. L'attivita' 2 ore e 40 minuti. Al loro rientro nel modulo li attendeva un periodo di riposo; poi doveva iniziare il distacco dalla superficie selenica. Anche questa rischiosa operazione mai tentata prima ebbe successo e dopo poche ore i tre uomini si riunivano nel modulo di comando Columbia che, dopo aver sganciato l'ormai inutile LEM, riaccendeva i motori per rientrare felicemente sulla Terra come eroi. A questa storica missione lunare ne seguirono altre che ebbero piu' o meno fortuna ma che riuscirono a far si che ben 12 uomini passeggiassero sulla superficie lunare. 

LEM
Terra vista dalla luna


Qui potete vedere un video sulla missione Apollo 11dal titolo "One we intend to win".

Altre belle  immagini che riassumono tutta l'impresa spaziale:  http://earthsky.org/space/this-date-in-science-first-human-footsteps-on-the-moon#.U8uxYC7cmoQ.twitter

mercoledì 7 maggio 2014

GUARDATE LA TERRA IN DIRETTA DALLA ISS!

E' arrivato sulla Stazione Spaziale un nuovo strumento, chiamato: High Definition Earth Viewing (HDEV). E' una camera  che trasmette in streaming live,  immagini del nostro pianeta. Questo esperimento fa parte del  il progetto HUNCH (High Schools United with NASA to Create Hardware), della NASA, il quale coinvolge ragazzi dai 9 ai 12 anni, che si occuperanno  della  raccolta dati e immagini e che hanno anche collaborato anche attivamente in questo  progetto. Clicca sulla immagine per collegarti.



Ci sono dei momenti in cui vedrete lo schermo nero e questo accade quando la terra non è illuminata dal sole e ci sono poche luci su certe regioni per osservare qualcosa. Vi ricordo che la ISS orbita a 400 km di altezza, alla velocità di  che orbita a 400 chilometri, alla velocità di  oltre 27mila chilometri all'ora.
Godetevi lo spettacolo!!
Se volete sapere dove si trova esattamente la ISS, per orientarvi meglio andate qui  http://eol.jsc.nasa.gov/HDEV/ oppure qui  http://www.isstracker.com/

sabato 26 aprile 2014

MISTERI E SFIDE PER IL FUTUTO

Oggi possiamo dire di conoscere alcuni angoli di spazio meglio delle nostre tasche. E questo è vero quasi in senso letterale: ad esempio, possediamo una mappa della superficie di Marte molto più dettagliata di quella degli oceani terrestri. Mentre l’Universo viene svelato anno dopo anno, sono ancora tanti i misteri che avvolgono quella che è la nostra casa da millenni, il Pianeta Terra.
In occasione della Giornata mondiale della Terra, la giornalista scientifica Becky Oskin ha pubblicato su Livescience un articolo che parla proprio degli enigmi terrestri ancora rimasti irrisolti., identificando 8 domande fondamentali, corrispondenti ad altrettanti rompicapo che la scienza dovrà risolvere nei prossimi anni.

1. Perchè sulla Terra c'è l'acqua?
Secondo gli scienziati, quando 4,5 miliardi di anni fa la Terra si è amalgamata nella forma attuale, era costituita per lo più da un grande masso arido e secco. Da dove è spuntata tutta quest’acqua? In che modo l’H2O, elemento chimico per eccellenza simbolo di vita, si è formato fino a raggiungere le percentuali attuali? Una delle ipotesi più accreditate è che l’origine sia stato il violento impatto con asteroidi ghiacciati, da cui il nostro pianeta si sarebbe rifornito di acqua per la prima volta. Eppure sono state trovate pochissime prove di questi scontri, e così il mistero dell’acqua rimane irrisolto.

2. Che cosa c'è al centro della terra?
 Per molto tempo, sia scienza che letteratura hanno parlato del centro irraggiungibile della Terra: fino agli anni ’40, quando lo studio di alcuni meteoriti portò a una vera e propria rassegna di tutti i minerali che dovevano essere presenti sopra e dentro il nostro pianeta. I “grandi assenti” erano il ferro e il nichel, che poiché non si trovavano sulla crosta terrestre, dovevano necessariamente stare nel nucleo: ecco elaborata la prima teoria sul centro della Terra. Ma appena un decennio dopo, una serie di misure che sfruttavano la forza di gravità dimostrarono che quella stima era erronea: il nucleo era troppo leggero. Oggi i ricercatori continuano a fare ipotesi sugli elementi che compongono la zona più interna e calda del pianeta, ma ancora non è stata raggiunta una teoria condivisa.

3. Da dove viene la Luna?
Da uno scontro titanico tra la Terra e un protopianeta della dimensione di Marte? È la teoria più accreditata, ma non convince tutti. Anche perché alcuni dettagli non quadrano: per esempio, la composizione chimica di Terra e Luna è troppo simile perché il nostro satellite sia arrivato da lontano. Per questo, secondo alcuni, si trattava invece di un gigante frammento staccato proprio dal nostro pianeta; ma ancora, in questo caso non è chiaro in che modo la Luna si sarebbe staccata da noi. Insomma, il mistero dell’origine della Luna resta tale.

4. Come si è formata la vita?
Questa è forse la domanda delle domande. I primi organismi viventi hanno avuto origine sulla Terra, o sono stati portati dallo spazio? Le componenti più basilari della vita, come gli amminoacidi e le vitamine, sono state trovate “impigliate” sia nelle rocce degli asteroidi sia nelle zone più inospitali della Terra. Per questo l’ago della bilancia ancora non può pendere per l’una o per l’altra teoria, anche perché non è mai stata trovata traccia di quelli che si pensa fossero gli abitanti più primitivi del nostro pianeta, i primi batteri



5. L’ossigeno, come e quando?
Dobbiamo la nostra esistenza ai cianobatteri, creature microscopiche che hanno avuto un ruolo determinante nella trasformazione dell’atmosfera terrestre. Questi microrganismi buttavano fuori ossigeno come scarto, riempiendone così il cielo per la prima volta circa 2,4 miliardi di anni fa. Eppure l’analisi delle rocce rivela tracce di ossigeno risalenti a 3 miliardi di anni fa: ci manca quindi un tassello per capire davvero la storia della vita sul nostro pianeta.

6. Cosa causò l’esplosione Cambriana?
Il periodo Cambriano, 4 miliardi di anni dopo la formazione della Terra, vide una vera e propria esplosione di vita: improvvisamente comparvero animali con cervelli e vasi sanguigni, occhi e cuori, tutti in grado di evolversi più rapidamente rispetto a qualunque altra era geologica conosciuta. Ci fu un responsabile di questa esplosione? Secondo alcuni, una spiegazione potrebbe essere un aumento del livello di ossigeno appena prima l’inizio del Cambriano, ma altri fattori potrebbero aver concorso a questa rivoluzione di vita.


7. E i terremoti?
Più che un mistero, questa è una sfida. I modelli statistici sono oggi in grado di prevedere la probabilità statistica dei terremoti, più o meno come gli esperti sanno fare con le previsioni del tempo. Ma prevedere un evento specifico è ancora impossibile: persino il più grande esperimento mai fatto in proposito è fallito, quando i geologi hanno annunciato un terremoto a Parkfield, in California, nel 1994, e l’evento si è verificato solo nel 2004. Per questo, oltre agli enigmi sul passato del nostro pianeta, ci sono enigmi e sfide sul suo futuro: tra tutti, riuscire a proteggerlo dai disastri atmosferici.

 da: http://www.media.inaf.it/2014/04/23/gli-8-grandi-misteri-della-terra/

lunedì 21 aprile 2014

DUE MINUTI SPLENDIDI

In occasione di questa giornata , l' Earht day 2014, vi ripropongo questo bellissimo video, sulle note di What a wonderful world" (inglese: che mondo meraviglioso),  una famosa canzone scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss, interpretata per la prima volta da Louis Armstrong. Fu pubblicata come singolo agli inizi dell'autunno del 1968. 

                            

Questo il testo della canzone:

I see trees of green, red roses too
 I see them bloom for me and you
 And I think to myself, what a wonderful world
 I see skies of blue and clouds of white
 The bright blessed day, the dark sacred night
 And I think to myself, what a wonderful world
 The colours of the rainbow, so pretty in the sky
 Are also on the faces of people going by
 I see friends shakin' hands, sayin' How do you do?
 They're really saying I love you
 I hear babies cryin', I watch them grow
 They'll learn much more than I'll ever know
 And I think to myself, what a wonderful world
 Yes, I think to myself, what a wonderful world

EARTH DAY 2014

Oggi è l'Earth Day, il giorno della Terra che dal 1970 si festeggia ogni anno il 22 aprile di ogni anno in ben 175 nazioni. Sono passati 44 anni da quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell'ambiente, con “Buone pratiche personali per la riduzione della nostra impronta ecologica”. L’intento era  quello di promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale tra i cittadini creando una rete tra i soggetti coinvolti a vario titolo nella salvaguardia del pianeta.
Il tema di quest’anno è Green Cities, con riferimento alla costruzione di agglomerati urbani dotati di edifici più efficienti, trasporti ecosostenibili e una struttura più verde.

                   

Le aree verdi cittadine, i parchi urbani, le ville e i giardini storici assorbono il 3% delle emissioni totali di Co2 del nostro Paese, hanno quindi un ruolo importantissimo nel contenimento dei fenomeni di riscaldamento globale. Uno studio recente  ha valutato che ogni ettaro di verde urbano, composto da un mix di alberi di medio e alto fusto, arbusti e prato, abbia un assorbimento presunto di 4,2 tonnellate di Co2 annue. Ora, fatta questa premessa, considerando che il verde che ricade nel territorio comunale dei capoluoghi di provincia italiani  è pari (secondo i dati Istat) al 9,3% della superficie totale dell’Italia, ovverosia a 2 milioni e 800mila ettari di verde urbano, se ne ricava che 12 milioni di tonnellate di Co2 possono essere assorbite dal verde presente nei centri urbani italiani. Questa cifra rappresenta il 3% delle emissioni che l’Italia produce ogni anno può contribuire a contrastare l'aumento medio della temperatura del nostro pianeta.
Comunque se è importante celebrare Madre Natura nel giorno del suo compleanno, altrettanto fondamentale è festeggiarla e non dimenticarsi di lei negli altri 364 giorni dell'anno. Come? Adottando degli atteggiamenti responsabili anche nel nostro vissuto quotidiano, modificando anche  il nostro stile di vita, evitando gli  sprechi e riciclando al massimo sia i rifiuti sia gli oggetti che non usiamo più. Qui puoi trovare  i dieci gesti quotidiani consigliati che possono salvare il nostro pianeta.
Questo video ci racconta invece quello che potrebbe succedere se l'uomo non cambiasse il suo atteggiamento di conquista nei riguardi della natura.


                         
Da: http://www.ecoblog.it/post/128167/earth-day-italia-il-verde-urbano-assorbe-il-3-delle-co2

domenica 9 febbraio 2014

DA DOVE PROVIENE L'ACQUA SULLA TERRA?

Al momento della formazione del nostro pianeta, la temperatura del disco di gas, a una distanza di circa 150 milioni di chilometri dal Sole (cioè la distanza cui si trova la Terra), era troppo elevata per permettere la condensazione dell’acqua.
I planetesimi che hanno dato origine alla Terra dovevano, quindi, essere formati da composti refrattari e non contenere acqua. Oggi, grazie allo studio delle meteoriti (frammenti di asteroidi che cadono sulla Terra), sappiamo che i planetesimi situati nella parte più interna della cintura degli asteroidi – a circa 300 milioni di km dal Sole– sono anch’essi privi di acqua.Invece, quelli che si trovano nella parte più esterna della cintura, tra i 400 e i 500 milioni di km dal Sole, sono ricchi di acqua (questa rappresenta circa il 5% della loro massa complessiva). Allontanandoci ancora dalSole, oltre i 750 milioni di kilometri, si trovano i satelliti dei pianeti giganti (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) e le comete, la cui massa è rappresentata per circa il 50% da ghiaccio d’acqua e per la restante metà da rocce.
Vista la distribuzione dell’acqua nel Sistema solare, si pensava che quella presente sulla Terra fosse stata portata da comete entrate in collisione con il nostro pianeta. Studi recenti sullacomposizione isotopica dell’acqua hanno messo in discussione questa ipotesi.
In natura esistono tre isotopi dell’idrogeno (che ha numero atomico Z =1): l’idrogeno propriamente detto (H) con numero di massa A= 1, il deuterio (D) con A= 2 e il trizio (T) con A= 3.
Le molecole di acqua più abbondanti sono quelle di formula chimica H2O e, in misura minore, HDO. Sulla Terra su 1000000 di molecole di acqua 150 sono di HDO. Le osservazioni astronomiche più recenti hanno mostrato che l’acqua sulle comete ha un rapporto isotopico circa doppio di quello della Terra.
L’acqua degli asteroidi  ( condriti carbonacee ) che si trovano nella cintura esterna, invece, ha lo stesso rapporto isotopico dell’acqua sulla Terra. Ciò suggerisce che l’acqua provenga dagli asteroidi della cintura esterna. Le simulazioni al calcolatore della formazione del Sistema solare confermano che la Terra, verso la fine del suo processo di accrescimento, ne avrebbe incorporato un numero sufficiente.
Le comete, invece, che hanno una probabilità di collisione con la Terra molto bassa, possono aver portato al massimo il 5% dell’acqua attualmente presente sul nostro pianeta.

              

domenica 22 dicembre 2013

I NUMERI DELL'UNIVERSO ( PARTE 2)

Da Asi TV, (Agenzia Spaziale Italiana) tanti filmati interessanti sull'Universo; ecco i "Numeri dell' Universo , parte 2 . La prima parte la trovi qui

                           

mercoledì 13 novembre 2013

IL MAGNETISMO



Il magnetismo è un fenomeno fisico dimostrato da alcuni materiali che hanno la capacità di attrarre il ferro nonché di trasmettere tale capacità ad altri materiali.
Gli antichi avevano scoperto la capacità di alcuni minerali (ad esempio la magnetite) di attrarre la limatura di ferro o piccoli oggetti ferrosi. Questa capacità di esercitare una forza a distanza e` chiamata forza magnetica.

Una proprietà interessante dei magneti naturali è che essi presentano un polo nord e un polo sud; se si divide in due parti un magnete, tentando di “separarne” i due poli, si ottengono due magneti del tutto simili (ciascuno con una coppia di poli opposti).
Le forze di attrazione dei due poli di un magnete generano un campo magnetico.
Particolarmente rilevante è l’esistenza di un magnetismo terrestre.
Il Polo Nord magnetico è spostato di circa 1.000 km da quello geografico e si trova attualmente in territorio canadese. La definizione di polo nord e sud è legata alla proprietà di un ago magnetico che è libero di ruotare senza attriti attorno al suo baricentro e di disporsi lungo le linee del suddetto campo di forze.
Pertanto definendo il polo magnetico “nord” quello dell’ago della bussola che si rivolge a Nord ne segue che il polo Nord terrestre è in realtà un polo Sud magnetico e viceversa.
L'origine del campo magnetico terrestre è da ricercarsi nella parte esterna fluida del nucleo. La parte interna solida è ricca di ferro e nichel, che sono minerali ferromagnetici, ma si trova a una temperatura elevatissima alla quale anche il ferro e il nichel cessano di essere magnetici. Perciò si pensa che il campo magnetico terrestre sia generato da correnti elettriche che circolano nel nucleo liquido.
Gli scienziati pensano che un magnete sia costituito da moltissimi magnetini elementari (corrispondenti ad atomi o molecole) disposti in modo ordinato, in una stessa direzione, con il polo Nord in un verso ed il polo Sud in quello opposto.


All' interno del magnete, ogni polo Nord di un magnetino, viene neutralizzato dal polo Sud del magnetino vicino; gli unici punti della calamita in cui la forza magnetica rimane non bilanciata e manifesta tutto il suo valore sono i poli.

 Secondo questa teoria i corpi di ferro, di acciaio o le leghe contenenti  ferro, cobalto o nichel, sono costituiti anch'essi  da magnetini elementari disposti però in modo disordinato: in condizioni normali, quindi, non manifestano proprietà magnetiche.
Se questi corpi entrano nel campo magnetico di una calamita, diventano anch'essi magneti perché i loro magneti elementari, sotto l'influsso della forza magnetica, si dispongono ordinatamente uno di seguito all'altro e con i poli opposti affacciati.
Secondo questa teoria i corpi di ferro, di acciaio o le leghe contenenti  ferro, cobalto o nichel, sono costituiti anch'essi  da magnetini elementari disposti però in modo disordinato: in condizioni normali, quindi, non manifestano proprietà magnetiche.
Se questi corpi entrano nel campo magnetico di una calamita, diventano anch'essi magneti perché i loro magneti elementari, sotto l'influsso della forza magnetica, si dispongono ordinatamente uno di seguito all'altro e con i poli opposti affacciati.
Se il corpo è di ferro la magnetizzazione sarà temporanea, se è di acciaio o alnico la magnetizzazione sarà, invece, permanente. Questa teoria ci permette di dare una facile spiegazione ai tre metodi di magnetizzazione per strofinio, contatto e induzione.
Strofinando l'oggetto con un magnete i magnetini si orientano in gran parte nella stessa direzione.
Tenendo un polo magnetico a contatto con l' oggetto di ferro i magnetini si orientano nella stessa direzione.
Avvicinando un polo di un magnete ad un oggetto di ferro i magnetini si orientano nella stessa direzione

sabato 9 novembre 2013

CARL SAGAN DAY

Il 9 Novembre del 1934 nasceva Carl Sagan e oggi  si celebra, negli Stati Uniti, il  Carl Sagan Day.
Carl Sagan è stato un cosmologo, un divulgatore scientifico, autore nel 1985 di un popolare libro di fantascienza, Contact (da cui è stato tratto nel 1998 l’omonimo film di Robert Zemeckis); con il suo amore per la scienza, ha ispirato milioni di persone.
Con i suoi libri ha contribuito a rompere la visione di una scienza come una cosa  fredda, dogmatica, priva di sensibilità ed etica, che offre una visione ristretta di una non meglio specificata “realtà”. Al contrario la scienza è lo strumento migliore che abbiamo per comprendere l’Universo per quello che è, e non per quello che noi vorremmo che fosse.
Il suo libro " Il mondo infestato dai demoni "( 1996) è stato interpretato come una sorta di testamento spirituale: malato da tempo di mielodisplasia, nonostante ripetuti trapianti di midollo osseo, Carl sarebbe morto lo stesso anno della pubblicazione del libro, il 20 dicembre 1996. Egli volle  anche raccontare questo suo travaglio (non smise di scrivere nemmeno dal suo letto di ospedale) in quello che è forse il più personale dei suoi libri" Miliardi e miliardi, riflessioni di fine millennio sulla Terra e i suoi inquilini" (pubblicato postumo ne 1997) dove racconta anche dell’incontro e del sodalizio professionale con la sua ultima moglie, la produttrice Ann Druyan 
La sua opera più famosa è la serie televisiva Cosmos (1980), uno dei programmi più visti di tutti i tempi (non in Italia, dove non è mai arrivato tradotto, anche se ora esiste una versione in DVD sottotitolata).
Nel programma affermava:
"Una parte di noi sa che proveniamo dal cosmo. Vogliamo ricambiare. E possiamo farlo. Perché il cosmo è anche dentro di noi. Siamo fatti di materia stellare. Siamo una via che ha il cosmo per conoscere sé stesso."
Ecco qui  il video " Great Minds: Carl Sagan - Pale blue dot ", con sottotitoli in italiano, mentre la voce di Sagan recita le sue bellissime riflessioni.


                       

martedì 1 ottobre 2013

SPACE FOR KIDS


Un progetto dell' Agenzia Spaziale Europea per scoprire tutto sulla vita nel cosmo, la Terra e le conquiste scientifiche nate dall'esplorazione spaziale.


                                                       http://www.esa.int/esaKIDSit/




lunedì 30 settembre 2013

I MOVIMENTI DELLA TERRA E LE STAGIONI

Ecco un video, molto chiaro,  che mostra i movimenti della Terra : la rotazione, che dura 24 ore ed il moto di rivoluzione che dura 365 giorni. Questi due moti determinano l'alternarsi delle stagioni sul nostro pianeta.

martedì 23 luglio 2013

ANCORA SPLENDIDE CARTOLINE DALLO SPAZIO

In questa foto scattata dalla sonda Cassini  il 19 luglio possiamo vedere gli anelli di Saturno, la Terra e la Luna


Se andate qui potete vedere altre splendide foto.

domenica 21 luglio 2013

PRIMA CARTOLINA DA SATURNO!

Ecco una   foto scattata  due giorni fa, dalla sonda Cassini, in cui si vedono sia la Terra che la Luna

http://www.flickr.com/photos/lunexit/9331334707/in/photostream 

Il 19 e il 20 luglio sono stati due giorni importanti per la Terra: ben due sonde spaziali, la Cassini da Saturno  e la Messenger da Mercurio hanno catturato  delle foto ricordo del nostro pianeta.
Il team della missione Cassini ha organizzato un evento coinvolgente, "Wave at Saturn", invitando il pubblico a salutare la Cassini tra le 21:27 e 21:47 UTC (tempo universale coordinato ) e a condividere le foto su Facebook e Flickr.
L'opportunità di sfruttare l'ombra di Saturno per oscurare il bagliore intenso del Sole, ha permesso di riprendere una delle rare foto della Terra vista dallo spazio lontano.
Questa mattina sul sito ufficiale sono state pubblicate le prime immagini  ed ecco una piccola anticipazione: la Terra e la Luna insieme viste da circa 1,44 miliardi di chilometri.
La Terra è luminosa come una stella con riflessi blu, mentre la Luna, alla sua destra, ha una luce più bianca con un leggerissimo colore giallino.
Il forte albedo ( radiazione che viene riflessa) del nostro pianeta ha saturato la  Wide Angle Camera della sonda Cassini, così i contorni non possono essere ben definiti.
Nell'immagine sono visibile altre stelle, raggi cosmici e diverso rumore dovuto alla compressione.

In questa foto vediamo sempre la terra e la luna fotografate dalla sonda messenger il 10 maggio 2010, a 183 milioni di chilometri di distanza.


Questa sonda è  stata progettata per studiare le caratteristiche e l’ambiente del pianeta Mercurio. Gli obiettivi scientifici della missione consistono nello studiare la composizione chimica della superficie, la sua storia geologica, la natura del suo campo magnetico, la dimensione e le caratteristiche del nucleo, la natura dell’esosfera e della magnetosfera. Essa è entrata  in orbita intorno a Mercurio nel Marzo del 2011.



martedì 9 luglio 2013

LUCA PARMITANO: COSA SI PROVA GUARDANDO LA TERRA DALLA ISS

Oggi Luca ( in arte Luke Skywalker"uscirá" dalla Stazione ed avrá una vista senza ostacoli del panorama spaziale; ieri,  dal suo blog ci ha raccontato, anche con le sue parole,  cosa prova ogni volta che vede la Terra dall'ISS: http://blogs.esa.int/luca-parmitano/?lang=it


Forse, se tutti avessimo la possibilità di vedere la Terra sotto un'altra prospettiva, ci renderemmo meglio conto della sua unicità, totalità e di quanto sia assurdo combattere tra noi per rivendicare pezzi di questo o quel territorio, come ci dice lo stesso Luca: " Paradossalmente una delle cose di cui solo ti rendi conto a questa distanza è che noi siamo abituati a pensare alla terra in termini di località, di luoghi diversi come per esempio i 5 contenti, città e vari paesi confinanti ma da quando sono quassù, mi sono reso conto che questa divisione ce la siamo inventata noi. Non esistono confini nel mondo! il mondo è uno! A questa distanza non si riesce a rendersi conto dell’altezza delle montagne, della profondità di una valle o dell’insormontabilità di un fiume per cui il mondo diventa uno: senza frontiere.  L’idea che sulla terra ci sia della gente che si batte, che uccide e che si fa uccidere per il poter di essere in un posto piuttosto che un altro è assolutamente aliena vista da qui.

Oggi si può seguire in diretta,dalle 14,00 circa, l'uscita di Luca, insieme al collega Chris Cassidy.  Essi, in circa sei ore dovranno compiere varie attività di manutenzione della ISS. Ricordo che la ISS viaggia alla velocità di circa 28 000 km/ h !
Ci si può collegare alla NASA TV o alla ESA. Da non perdere!




lunedì 22 aprile 2013

EARTH DAY 2013

In occasione dell’Earth day, il breve cartone animato Man, frutto dell’ingegno dell’artista free lance Steve Cutts. Nel video Steve con sarcasmo ci racconta l’uomo, la sua strafottenza, la sua  brama di potere, quello che potrebbe essere il destino della terra  se egli non cambiasse il suo atteggiamento di conquista nei confronti della Natura.

mercoledì 20 febbraio 2013

MERAVIGLIE DEL PIANETA TERRA

Ecco qui un collage di alcuni tra i migliori spezzoni di documentari della BBC, meravigliosi, da gustare in HD!!!!!! Il brano di sottofondo è " Morning sun" di Kamil Bartolewsky
Fonte: Scientificando
                                        
                                

Aggiungo  un video  che è ancora un collage di immagini catturate da un satellite meteorologico russo, a 40 000 Km dalla terra. Bellissimo!