Immersioni in Islanda, nel Thingvellir National Park, dove la placca continentale euroasiatica e quella americana si incontrano, allontanandosi di 2 cm all'anno ( faglia di Sifra).
L'acqua è intorno ai 2°C - 4° C tutto l'anno, è limpidissima, con una visibilità fino ai 100 m.
E' BELLISSIMO!
Questa avventura straordinaria nella faglia di Silfra si può affrontare accedendo dalle acque del lago Thingvallavatn, nel Parco Nazionale Thingvellir, a 50 chilometri da Reykjavik,
Devo chiarire che i margini costruttivi, le dorsali oceaniche e la rift valley sono collegati tra loro.
Vediamo come.
Rift Valley dallo spazio, in futuro si trasformerà in Oceano
I margini costruttivi sono ai lati delle dorsali oceaniche, dove si forma nuova litosfera, con il magma che esce dalla rift centrale ( vedi dorsale medio-atlantica)
Ma anche un blocco continentale che "si spacca in due" crea margini costruttivi: a causa della risalita di materiale caldo dal mantello la crosta continentale si inarca, va incontro a tensione, si spacca e si formano profonde fratture, rift valley o fosse tettoniche, la più nota è la Rift Valley africana.
Il perdurare del processo di espansione provoca ulteriore allontanamento dei due margini e risalita di lave a formare una prima crosta oceanica alla base della depressione che viene invasa dalle acque dei mari adiacenti: si forma un oceano allo stadio giovanile ( Mar Rosso ), ma a poco a poco si formerà un vero e proprio Oceano.
La Rift Valley o anche Great Rift Valley (la valle della grande falla) è un vasto elemento geografico e geologico che si estende in direzione nord-sud per circa 6400 km, dal nord della Siria (sud-ovest dell’Asia) al centro del Mozambico (est dell’Africa). La valle varia in larghezza dai 30 ai 100 km e in profondità da qualche centinaio a parecchie migliaia di metri.Si è creata dalla separazione delle placche tettoniche africana e araba, che iniziò 35 milioni di anni fa (dalla fine del secondario alla fine del terziario), e dalla separazione dell’Africa dell’est dal resto dell’Africa, processo iniziato da 15 milioni di anni. Il nome alla valle fu dato dall’esploratore John Walter Gregory.
La velocità di espansione della rift valley non è uniforme nei vari punti della sua lunghezza ma varia da zona a zona; mediamente l’espansione delle dorsali oceaniche è di 2 cm l’anno ma, come dicevamo può variare da circa 1 cm a circa 15 cm l’anno e non è costante nei vari tempi geologici.
La formazione della Rift Valley è stata causa di un considerevole cambiamento climatico ed ambientale. Essa segnò la fine del fitto e uniforme manto di foreste che copriva quasi tutto il continente. L’innalzarsi delle montagne creò una barriera che si oppose alla circolazione dell’aria umida proveniente dal mare, il clima si fece più caldo e secco e l’ambiente si inaridì. Nacquero così due ambienti molto diversificati. In prossimità della Rift Valley la primitiva foresta tropicale si trasformò in savana, mentre la foresta sopravvisse più a ovest, lungo i grandi fiumi.
La litosfera si è ridotta fino a uno spessore di soli 20 km, quando per i continenti lo spessore tipico è di 100 km. Tra qualche milione di anni, la litosfera potrebbe spaccarsi e l’Africa orientale potrebbe dividersi dal resto del continente.
Spettacolo naturale nell'Oceano Pacifico. Colonne di fumo alte migliaia di metri. E l'acqua dell'arcipelago si colora di rosso.
Incredibile spettacolo naturale nell'arcipelago di Tonga, Oceano Pacifico, dove è tornato in attività un vulcano sotterraneo, lo Hunga Ha'Apai, attirando l'attenzione dei geologi e dei vulcanologi di tutto il mondo. L'eruzione, infatti, che prosegue ormai da giorni, accompagnata da esplosioni e colonne di fumo che si innalzano per migliaia di metri, ha dato origine a una nuova isola, lunga un chilometro e larga due. Non solo, la lava incandescente ha prodotto un fenomeno particolare, rendendo le acque della zona colorate di rosso.
Come possono accadere tali fenomeni? Ne abbiamo già parlatoquiequi; aggiungo questo breve filmato, molto carino, semplice e anche chiaro, che ci spiega la dinamica di tali fenomeni, dovuti alla struttura interna della terra. Se non compaiono i sottotitoli in italiano, selezionateli voi .
Aggiungo un video molto suggestivo, che ci riporta indietro di circa 400 milioni di anni per poi immaginare cosa accadrà tra 250 milioni di anni.....IL tutto accompagnato dalla bellissima musica di Edgar Grieg.